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INFORM - N. 240 - 17 dicembre 2003

Mirko Tremaglia incontra a Montevideo i parlamentari di origine italiana

Con la visita al Palazzo Legislativo si è concluso il viaggio del Ministro per gli Italiani nel Mondo nel cuore della democrazia uruguayana

MONTEVIDEO - (Dal nostro inviato) - L'ultimo atto ufficiale in Uruguay del Ministro per gli Italiani nel Mondo è stato quello di visitare il Palazzo Legislativo di Montevideo, una ricca e monumentale costruzione realizzata dagli architetti italiani Vittorio Meano e Gaetano Moretti. Mirko Tremaglia ha incontrato, in un'atmosfera di cordiale solennità, i Presidenti di Camera e Senato ed i parlamentari uruguayani di origine italiana. Durante il colloquio con il Presidente della Camera Jorge Chapper Perez, il Ministro Tremaglia ha in primo luogo ribadito come a tutt'oggi l'Europa, per evitare di rimane schiacciata in una posizione troppo isolata, debba pensare allo sviluppo di nuovi accordi commerciali con l'area del Mercosur. Specifiche intese che dovranno tenere nel giusto conto le potenzialità e le grandi opportunità offerte dalle numerose comunità d'origine italiana presenti in America Latina. Il Ministro ha inoltre sottolineato la necessità di evitare la chiusura dell'Ospedale Italiano di Montevideo, anche in considerazione del fatto che nell'ultimo periodo l'Italia ha fornito cospicui crediti di aiuto all'Uruguay. Per Tremaglia, che si è detto pienamente disponibile a portare avanti una continua e fattiva collaborazione con l'Uruguay, particolare attenzione dovrà essere rivolta anche alla diffusione didattica della lingua italiana, il legame che unisce tutte le nostre comunità nel mondo, nei sistemi scolastici privati e pubblici dell'Uruguay. "Ritorno dunque in Italia - ha infine concluso il Ministro - con sentimenti di grande amore per gli italiani ma anche per l'Uruguay".

Da parte sua, prima della firma da parte di Tremaglia del libro d'onore, il Presidente della Camera dell’Uruguay ha auspicato un fattivo allargamento del Mercosur ed un'intensificazione dei rapporti commerciali fra l'Uruguay e l'Europa e si è detto convinto che il suo Paese saprà far fronte ai debiti assunti in ambito internazionale. Jorge Chapper Perez ha inoltre chiesto all'Europa, per quanto riguarda i sussidi all'agricoltura, di fare un passo indietro che elimini forme protezionistiche e dia maggiore competitività ai prodotti agricoli dell'America Latina.

Un'esigenza, quella di aprire i mercati europei alle merci dell'Uruguay, che, nel corso del successivo incontro con i parlamentari di origine italiana, è stata sottolineata anche dal Senatore Orlando Virgili. Il parlamentare di origine toscana ha inoltre invitato gli imprenditori italiani ed europei ad investire senza riserve in Uruguay. Dopo l’intervento del Presidente del Senato Luiss Antonio Hierro Lopez che ha posto in evidenza l'importanza e la necessità di mantenere uno stretto legame con la lontana madrepatria ed ha lodato le virtù italiane che assumono particolare rilevanza nel mondo occidentale, ha preso nuovamente la parola il Ministro per gli Italiani nel Mondo che, con emozione, ha evidenziato come a tutt'oggi l'esistenza all'estero di numerosi parlamentari di origine italiana dia significato ai sacrifici ed alle tante battaglie per l'integrazione combattute dai loro avi. Un grande risultato che andrà ricordato soprattutto in Italia dove troppe volte la storia dell'emigrazione è stata dimenticata.

Dopo aver ribadito l'alto numero di oriundi italiani in Uruguay che superano in percentuale quelli presenti in tutti gli altri Paesi d'accoglienza, Tremaglia ha sottolineato come i nostri connazionali abbiano esportato civiltà e progresso in tutto il mondo. "L'Europa - ha proseguito evidenziando la necessità di stipulare specifici accordi per l'esportazione di tecnologia verso i Paesi del Sud America - deve camminare verso la grande alleanza con il Mercosur e non può stare a guardare se stessa". Il Ministro ha inoltre sottolineato che quando nel 2006 sarà creato il gruppo parlamentare degli italiani nel mondo, i parlamentari eletti nella circoscrizione Estero potranno instaurare un colloquio preferenziale con i loro colleghi di origine italiana. Un filo diretto che diverrà un privilegiato rapporto internazionale con positive implicazioni economiche e culturali per l'Italia ed i Paesi d'accoglienza. Invitati i deputati ed i senatori uruguayani a visitare l'Italia, Tremaglia ha infine annunciato che si attiverà per organizzare al più presto la seconda Conferenza dei Parlamentari di origine italiana. (Goffredo Morgia-Inform)


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