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INFORM - N. 238 - 15 dicembre 2003

L’Ambasciatore Nigido ha incontrato a Buenos Aires la delegazione della Provincia Autonoma di Trento. Positivi risultati per le aziende trentine

TRENTO - Per la delegazione trentina rientrata alla base le ultime due giornate di permanenza in Argentina sono state ricche di appuntamenti importanti. Quella di giovedì 11 è iniziata con una visita istituzionale alla municipalità di Pampa del Infierno (nella regione del Chaco), al macello caprino realizzato con il supporto della Provincia Autonoma di Trento e inaugurato la scorsa primavera. Al momento, la struttura lavora 1.200 capi al mese, ma le prospettive sono di raggiungere, in breve tempo, quote produttive molto più alte. Poco distante è stato possibile visitare anche la tenuta di 113 ettari dove è stata avviata una promettente attività di allevamento caprino, che si occupa di selezione genetica e produzione di latte e trasformazione casearia. Entrambi i progetti sono coordinati dall’Ente pubblico trentino al fine di offrire una reale opportunità di sviluppo all’economia del territorio, di creare occupazione e aumentare il benessere della popolazione locale. Sempre giovedì, ma nelle rispettive sedi di destinazione, i responsabili delle aziende trentine hanno preso i primi contatti diretti con le strutture che per serietà e capacità imprenditoriale possono offrire interessanti e concrete prospettive di investimento.

In serata, la delegazione trentina si è ricomposta a Buenos Aires e venerdì ha iniziato la giornata con la visita ufficiale all’Ambasciata d’Italia. L’ambasciatore Roberto Nigido, assieme al ministro consigliere Vincenzo Palladino, si è congratulato con i responsabili della Provincia di Trento per essere riusciti a sostenere con determinazione la comunità trentina distribuita sul territorio nazionale e per l’impegno, condiviso con la Camera di Commercio di Trento, volto a stabilire e ampliare i rapporti economico-commerciali tra il Trentino e l’Argentina. "La natura di questi progetti – ha sottolineato l’ambasciatore - colpisce per la sua concretezza che sarà sicuramente ricambiata dal successo delle operazioni intraprese nel prossimo futuro." Secondo i dati diffusi dall’Ambasciata, infatti, la ripresa dell’Argentina è già in atto: per l’anno in corso è stato registrato un aumento del Pil pari al 7%, mentre per il 2004 si prevede che i valori supereranno il 4%. L’appuntamento istituzionale che ha concluso il programma della missione è stata la visita alla Banca Nazionale del Lavoro a Buenos Aires. Per instaurare nuovi rapporti d’affari non si può infatti prescindere dai servizi offerti dagli istituti di credito e la BNL, tramite la propria rete di circa cento filiali, ha assicurato disponibilità ad agevolare l’iniziativa imprenditoriale estera.

A conclusione del programma della missione, è stato organizzato un incontro informale per fare un bilancio della trasferta e raccogliere i commenti dei partecipanti. A detta di tutti, l’esito è stato positivo e promettente sia dal punto di vista aziendale, sia sotto il profilo istituzionale. "Gli incontri avuti con le autorità argentine - secondo il presidente della Camera di commercio, Adriano Dalpez - sono stati di alto livello e ci assicurano un solido appoggio per le fasi di avvio e di consolidamento delle prospettive di sviluppo reciproco". (Inform)


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