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INFORM - N. 236 - 12 dicembre 2003

Emma Bonino "Donna d'Europa 2004"

ROMA - Venerdì 12 dicembre, nella Sala "Pietro da Cortona" dei Musei Capitolini, il Comitato italiano del "Prix Femmes d'Europe", ha attribuito il premio per l'edizione 2004 a Emma Bonino, europarlamentare radicale, già Commissario europeo. Il "'Prix Femmes d'Europe", istituito con il sostegno della Commissione e del Parlamento Europeo, è un'associazione internazionale che nasce nel 1987 con lo scopo di promuovere la partecipazione delle donne allo sviluppo dell'Unione europea, favorire la visibilità in ogni campo di attività e sostenere le battaglie per l'affermazione dei diritti della persona e dei valori democratici. La motivazione del premio fa riferimento non solo all'eccellente lavoro svolto in qualità di Commissaria europea per gli aiuti umanitari, la politica dei consumatori e la pesca, ma anche al suo impegno attuale, come deputata europea, nella promozione dei diritti della persona e dello stato di diritto in Europa e nel mondo.

Emma Bonino, nel ringraziare per l’assegnazione del Premio, ha centrato il suo intervento sull'importanza della difesa e promozione della democrazia che rappresenta un diritto umano in sé. Secondo la Bonino l'Unione Europea e il resto della comunità internazionale si devono assumere la responsabilità delle violazioni di questo diritto senza confondere la sovranità degli stati con la proprietà sugli esseri umani che non è mai accettabile. La Bonino si è anche detta delusa dal progetto di Trattato in discussione al vertice di Bruxelles affermando che tale testo dice chiaramente due cose: che nei prossimi anni non ci sarà né una politica estera né una politica di difesa comune.

Il Comitato italiano del "Prix Femmes d'Europe" ha ricordato che, come riconosciuto da più parti, Emma Bonino è il candidato ideale quale rappresentante dell'ONU a Baghdad. Il Comitato ha votato per acclamazione l'iniziativa di promuovere la candidatura della Bonino anche con una lettera al Ministro degli Esteri Franco Frattini. In proposito va ricordato che all'indomani degli attentati alle Torri Gemelle, Emma Bonino si è trasferita al Cairo per imparare l'arabo, impegnandosi a fondo nel favorire il possibile dialogo tra l'Europa e il mondo arabo affinché la democrazia e i diritti individuali possano divenire una realtà anche per le donne e gli uomini di quelle zone del mondo. (Inform)


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