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INFORM - N. 234 - 10 dicembre 2003

Ciampi: "L'imminente Consiglio Europeo non può fallire"

ROMA - "L'Unione Europea affronta un passaggio, forse il più cruciale, della sua storia. L'imminente Consiglio Europeo non può fallire. Non illudiamoci: le conseguenze sarebbero dirompenti, e per molti anni a venire". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in un articolo pubblicato dal quotidiano "Frankfurter Allgemeine".

"La situazione internazionale dell'ultimo anno - osserva il Presidente Ciampi nell'articolo - ha dimostrato ancor più che l'Unione Europea non può perdere questa occasione per far compiere uno straordinario passo in avanti alla propria unità. Sarebbe assai miope chiudere gli occhi di fronte alla complessità e alla drammaticità delle sfide. Per questo, abbiamo non solo bisogno di un Ministro degli Esteri, ma anche che esso diventi operativo al più presto".

"Il pericolo - conclude il Presidente Ciampi - di nazionalismi latenti, del resto, è sempre in agguato. Il superamento delle visioni nazionali, il consolidamento di un sistema di sovranità condivisa, il rispetto delle regole stabilite, danno compiutezza all'Unione Europea. Un sistema istituzionale unitario è la sola garanzia d'avanzamento dell'Europa. Germania ed Italia sanno inoltre che l'Unione andrà avanti comunque, se necessario anche attraverso nuclei aperti di avanguardie di Paesi che continueranno ad anticipare un'integrazione europea sempre più profonda ed efficace. Per i nostri due Paesi, come per gli altri Fondatori, sono impensabili rallentamenti e battute d'arresto nella nostra vocazione unitaria". (Inform)


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