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INFORM - N. 233 - 9 dicembre 2003

Il Ministro Tremaglia partecipa in videoconferenza alle celebrazioni per i 150 anni dell’Ospedale italiano di Buenos Aires

"Sono amareggiato per non essere con voi, ma al più presto verrò a trovarvi"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, nel corso di una videoconferenza, si è collegato con l’Ospedale Italiano di Buenos Aires. Motivo del collegamento, la ricorrenza dei 150 anni dell’Ospedale che, se motivi di sicurezza non ne avessero impedito il viaggio, sarebbero stati celebrati proprio alla presenza del Ministro. In quella stessa occasione, Tremaglia sarebbe stato insignito della laurea honoris causa in Medicina.

"Sono emozionato, ma ho dentro tanta rabbia perché sono costretto ad incontrarvi in questo modo. Avrei voluto essere con voi - ha affermato il Ministro rivolto al Presidente dell’Ospedale Italiano Ing. Franco Livini, all’Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Roberto Nigido, e al personale dell’Ospedale - in questa speciale ricorrenza. Avrei visitato Buenos Aires e numerose province, ma non è stato possibile per le note vicende del terrorismo".

Tremaglia si è poi soffermato sui 150 anni dell’Ospedale ricordando il grande cammino della struttura, tra sofferenze e sacrifici, che ha reso l’Ospedale italiano una delle strutture sanitarie punte di eccellenza a livello mondiale. Lo stesso Ministro ne ha ricordato i prestigiosi traguardi soprattutto nel campo dei trapianti. "Siete eccellenti - ha continuato Tremaglia - e dopo aver costituito la rete degli Ospedali italiani nel mondo, l’Alleanza degli Ospedali italiani nel mondo in collaborazione con il Ministero della Salute, questo Ministero organizzerà anche un Convegno dedicato alle strutture come la vostra per far conoscere alla classe politica questo enorme patrimonio che voi rappresentate nel mondo."

Tremaglia ha poi inviato un saluto particolare a tutti i membri dei Comites e del CGIE in Argentina, e ha ricordato gli italiani premiati sull’Altare della Patria, espressione degli ottimi traguardi raggiunti dalla nostra comunità in Argentina. "Mi sento italiano, italianissimo nel vedere quello che voi fate sempre nel nome dell’Italia, e la mia promessa è che al più presto verrò a trovarvi".

A conclusione del collegamento il Presidente dell’Ospedale e l’Ambasciatore hanno ringraziato Tremaglia per essere stato presente in un momento così significativo per l’Ospedale e per la comunità in Argentina, e per il suo costante impegno a favore di tutti gli italiani nel mondo. (Inform)


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