* INFORM *

INFORM - N. 232 - 8 dicembre 2003

Da "Insieme", Durban, dicembre 2003

La cooperazione sanitaria italiana in KwaZulu Natal, Sud Africa

DURBAN - La Cooperazione allo Sviluppo italiana è presente in Zululand dagli anni 80, quando furono condotti importanti interventi umanitari attraverso il finanziamento delle attività dell’organizzazione non governativa AFMAL. A partire dagli anni 90 la nostra Cooperazione governativa è intervenuta con progetti a gestione diretta dando supporto specialistico nel campo materno infantile nell’ospedale di Ngwelezana ed in alcuni ospedali urbani (Edendale, Nortdale, Addington, e altri). Dopo il 1994 l’aiuto Italiano alla Sanità del KwaZulu Natal ha contributo alla costruzione di un sistema di Medicina Pubblica, a Eshowe prima e successivamente a livello centrale mediante l’invio di personale specializzato italiano al Dipartimento della Sanità della Provincia. Nel 1999 si è quindi avviato un vero e proprio progetto dotato di importanti risorse finanziarie ed umane. Le realizzazioni del Progetto nel campo formativo ed organizzativo sono corpose e numerose; tra queste citiamo l’apertura di 11 centri di formazione sanitaria (uno per ognuno dei distretti sanitari della Provincia del KwaZulu Natal).

In tempi recenti sono stati inaugurati dal Console Prunas i Centri di Formazione per infermieri a Hlobane (Zululand) ed a Ladysmith. Sono state inoltre donate delle importanti attrezzature tecniche al Servizio dei Flying Doctors. Grazie a queste donazioni il servizio potrà garantire assistenza sanitaria di base a molte aree rurali della Provincia. Per tutto l’aiuto fornito le autorità del KwaZulu Natal hanno sempre manifestato forte apprezzamento al Governo italiano. (Insieme/Inform)


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