* INFORM *

INFORM - N. 231 - 5 dicembre 2003

Alì Baba su Bingo Bongo: "genio bossiano, il razzismo divertente"

ROMA - "Bingo Bongo di solito fa ridere. Sembra che Bossi abbia sentito l’esigenza di far ridere la gente. Di questi tempi ne abbiamo davvero bisogno e ridere può persino avere una funzione terapeutica. E’ un fatto importante se l’invito a ridere ci proviene da un Ministro di questo governo, un governo che si è fatto campione nel far piangere". Lo afferma Alì Baba Faye, coordinatore nazionale del Forum Fratelli d’Italia dei Ds.

"Finalmente Bossi e i suoi alleati al governo fanno qualcosa per prosciugare le lacrime agli italiani. D’altronde è di buona scuola stemperare le tensioni divertendo la gente che altrimenti non ce la fa più. Questa volta l’uscita di Bossi sugli immigrati è qualcosa che va ben oltre l’avversione tradizionale e lo stile linguistico violento, rozzo e odioso. Questa volta Bossi ha fatto mostra di una dote di grande comunicatore e frequentando Arcore persino uno come lui può imparare qualcosa".

"L’uso della comicità per comunicare il proprio credo xenofobo è qualcosa che ci mancava del genio bossiano. Un’innovazione sul piano linguistico che, passando dalle violenze verbali al divertimento con l’insulto, vuole portare la gente a ridere di cose drammatiche. E se il suo intento fosse stato quello di creare una sorta di razzismo divertente? Peccato che la simpatia di Bingo Bongo - conclude Alì Baba - venga usata da un politico che altro non sa che far piangere". (Inform)


Vai a: