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INFORM - N. 229 - 3 dicembre 2003

Intensa e vivace l’attività dell’Istituto di Cultura di Ankara per il semestre di presidenza italiana dell’UE

ANKARA - In occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea sono numerosi gli eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Ankara: concerti, mostre, conferenze, spettacoli, proiezioni cinematografiche, eccetera. La Nuova Compagnia d’Operetta Massimini ha affascinato il pubblico turco con l’Operetta italiana: favole musicali dove calici di champagne, arie romantiche e duetti lirici raccontano di principi e olandesine, di amore e spensieratezza...

Elevata la qualità della "III Settimana della lingua italiana nel mondo" ad evidenziare l’importanza della sempre maggior diffusione della lingua e cultura italiane nel mondo ed, in particolare, in Turchia.

L’Istituto di Cultura ha avuto il piacere di ospitare alcuni tra i massimi esperti di storia patria e di linguistica del nostro Paese che rappresentano al meglio quanto oggi offre il panorama culturale italiano: Paola Bianchi De’ Vecchi rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Giuseppe Farinelli ordinario di Storia della Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università Cattolica di Milano, Norberto Cacciaglia ordinario di Letteratura italiana presso l’Università per Stranieri di Perugia, Pietro Maria Trivelli giornalista de "Il Messaggero".

La Settimana, che ha riscosso un grande interesse di pubblico, è stata completata dalla Rassegna cinematografica "Crisi di identità in Italia", in occasione della quale sono stati presentati i film "Rocco e i suoi fratelli" di L. Visconti, "Colpire al cuore" e "Lamerica" di G. Amelio e da materiale audiovisivo presentato dal Prof. Bruno Longo "Di che lingua parlano i poeti" di RAI International, "Le voci degli italiani" a cura dell’Accademia della Crusca, di RAI International e degli Archivi della Discoteca di Stato, "Cinque domande a..." di RAI Educational e "Il giornalismo italiano nel mondo visto attraverso gli articoli di corrispondenti e inviati speciali" della Fondazione Corriere della Sera. La Settimana si è conclusa con un concerto de "I Solisti del San Carlo", splendidi esecutori componenti dell’Orchestra del San Carlo, teatro della piu’ antica e prestigiosa tradizione musicale italiana.

Di particolare raffinatezza il concerto del Maestro Eddi De Nadai (piano) e Sonia Dorigo (mezzosoprano) che hanno presentato un programma di famose romanze d’opera e canzoni della tradizione classica napoletana. Di grande rilievo il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia diretta da Roberto Fabbriciani, celebre virtuoso, interprete originale e artista versatile, che ha innovato la tecnica flautistica, moltiplicando con la ricerca personale la possibilità della musica d’oggi.

L’Istituto di Cultura, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta e l’Università Orientale di Napoli, ha presentato "Neapolis: la città antica di Napoli", una mostra con cui si sono voluti rendere visibili i risultati degli scavi condotti, nel corso degli ultimi venti anni, nel centro storico di Napoli. Il Gianni Lenoci Trio ha brillamente rappresentato l’Italia al II Festival del Jazz di Ankara, riscuotendo l’entusiasmo del folto pubblico turco, particolarmente sensibile a tale genere musicale. E’ stata inoltre presentata la Mostra "La città di Urfa: lettura e progetto", frutto della collaborazione fra i Dipartimenti di Architettura del Politecnico di Bari e dell’Università del Medio Oriente di Ankara. La mostra è stata corredata da una serie di conferenze sul tessuto urbano tenute dai Proff. Giuseppe Strappa, Paolo Perfido, Matteo Ieva, docenti della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e dalla Dott. Tuğyan Aytaç Dural, docente dell’Universita’ Tecnica del Medio Oriente.

Esaltante il successo del Concerto Fotogramma di Nicola Piovani, che, nel doppio ruolo di pianista e Direttore d’orchestra, ha interpretato, con magistrale bravura, il riepilogo di una carriera internazionale, confermata dal Premio Oscar, che ha attraversato il miglior cinema italiano: Fellini, i Taviani, Roberto Benigni. Su uno schermo si sono succedute le immagini dei film, sospese nell’attimo di un fotogramma. E dalle immagini sono emerse le note delle colonne sonore, rieleborate dalla pellicola al palcoscenico, arricchite di canzoni, duetti, concertati.

In alternativa alla musica, poesie inedite di Vincenzo Cerami. Il pubblico di Ankara ha tributato al grande musicista applausi in piedi per almeno dieci minuti, che hanno obbligato il Maestro ad effettuare cinque bis. Il Prof. Stefano De Caro, Soprintendente Regionale ai Beni e alle Attività Culturali della Campania, ha tenuto, presso il prestigioso Museo Archeologico delle Civilta’ Anatoliche di Ankara ed alla presenza di un pubblico di specialisti, l’interessante conferenza "La gestione del patrimonio culturale italiano tra Stato centrale e amministrazioni locali, tra pubblico e privato".

Particolare rilievo è stata data alla Mostra "Missioni Archeologiche Italiane in Turchia. Attività di Scavo e Ricerca", a cura della Prof. Sebastiana Lagona dell’Università di Catania. Una retrospettiva cinematografica è stata dedicata al grande Alberto Sordi con la proiezione dei suoi film più significativi.

L’Istituto di Cultura di Ankara conclude la presenza italiana sulla scena culturale di Ankara con lo spettacolo "Orlando e la Principessa Cirilla" del Teatro dei Pupi Siciliani "E. Macrı’” di Acireale (6 dicembre), ’ preceduto dalla conferenza “I Pupi Siciliani incontrano Karagöz”, in cui sono messe a confronto, anche con dimostrazioni tecniche, le due formule teatrali dei Pupi e del Teatro delle ombre turche, il cui principale protagonista è Karagöz . I "Ziringaglia", carovana tzigana, fra circo, teatro e musica, mostrerà lo spirito della gente mediterranea, con composizioni originali e strumenti tradizionali per sonorita’ acustiche, colorate e ritmate, melodie dolci e poetiche, rappresentazioni divertenti, attraverso musica di strada, ritmi tzigani, anima klezmer, tarantelle e umzaza (10 dicembre).

La mostra "I secoli d’oro delle maioliche" della Galleria nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma presenterà maioliche e porcellane della più prestigiosa produzione italiana dal ‘400 al ‘700. La collezione italiana vedrŕ a cornice pezzi di fabbricazione islamica, ispano-moresca, indiana e turca (İznik) dal 12 al 29 dicembre. Nella ricorrenza dei trenta anni dalla scomparsa di Anna Magnani, sarà presentata, nell’ambito del XV Festival Internazionale del Cinema di Ankara, una rettrospettiva dedicata alla grande attrice italiana. (Inform)


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