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INFORM - N. 225 - 27 novembre 2003

L’Associazione delle ONG italiane sulla Costituzione europea : costruiamo un soggetto promotore di pace e di diritti per tutti

ROMA - In vista del Vertice dei 25 Ministri degli Esteri che si tiene a Napoli sotto la presidenza di Franco Frattini, l’Associazione delle ONG Italiane chiede che all’interno degli emendamenti alla bozza di Costituzione europea presentati dal nostro Governo vengano recepite le istanze della società civile e delle ONG italiane.

L’Associazione ONG Italiane, anche attraverso la propria Campagna "Sei mesi per l’Europa, un altro futuro per il mondo", ha chiesto e continua a chiedere in particolare al Governo italiano e alle Istituzioni europee politiche coerenti a sostegno della pace e dello sviluppo nel mondo. "Bisogna fare chiarezza – sottolinea Sergio Marelli, Presidente dell’Associazione ONG Italiane – e distinguere tra politiche di sicurezza, commercio estero e cooperazione internazionale. In questo senso – continua Marelli – è assolutamente importante che la Costituzione europea accolga un articolo che ripudi la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e definisca una politica estera europea improntata ai valori della solidarietà internazionale".

In coerenza con gli impegni presi nelle sedi internazionali, auspichiamo dal nostro Governo una presa di posizione responsabile sui temi della cooperazione tra i popoli e dell’aiuto allo sviluppo. Ribadiamo la nostra convinzione che non vi può essere pace senza sviluppo, per di più in un clima di tensione internazionale come quello dei giorni nostri. Conclude il Presidente Marelli: "Chiediamo ciò in nome dei 2/3 dell’umanità ancora condannati alla miseria e alla povertà, ma anche come unica prospettiva per garantire un futuro anche a noi europei". (Inform)


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