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INFORM - N. 225 - 27 novembre 2003

Per due giorni il Veneto "capitale" del turismo europeo

VENEZIA - Il problema della fiscalità, ancora troppo diversa nei vari paesi membri dell'Unione Europea, la valutazione d'impatto dei provvedimenti comunitari sulle imprese, la promozione comune dell'Europa. Sono questi i temi che caratterizzeranno il Secondo Forum Europeo del Turismo, che si tiene in Veneto (venerdì 28 al Teatro Congressi Pietro d'Abano di Abano-Montegrotto, e sabato 29 a Centro Congressi dell'hotel Laguna Palace di Venezia-Mestre) ed è organizzato dalla Presidenza Italiana dell'Unione, in collaborazione con la Commissione Europea e la Regione Veneto.

"Una due giorni - sottolinea il Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan che aprirà i lavori di sabato 28 - la cui collocazione costituisce un motivo di vanto in più per una Regione che da anni è ai vertici mondiali non solo come flussi e come capacità attrattiva, ma anche come capacità di valorizzare la risorsa turismo nel suo sistema economico complessivo facendone, da noi sì a differenza che altrove, un'economia primaria e un incomparabile volano di sviluppo per le piccole e medie imprese del settore, alle quali, anche per il 2004, metteremo a disposizione nuovi strumenti di crescita capaci di attivare investimenti per 250 milioni di Euro.

Crediamo - aggiunge Galan - che la nostra esperienza possa essere utile per contribuire alla costruzione di un'Europa dei turisti e del turismo, e per sostenere le difficilissime sfide planetarie di questi tempi, a cominciare dalle inevitabili ripercussioni sui flussi delle tante tensioni internazionali".

L'Assessore regionale al turismo Floriano Pra, che interverrà in apertura della due giorni venerdì 27 ad Abano-Montegrotto, invita a "puntare l'attenzione su alcuni temi che interessano particolarmente l'Italia, ed il Veneto che è la prima Regione turistica d'Italia, a cominciare dalla fiscalità. Chiediamo - sottolinea Pra - di arrivare ad uniformare il trattamento fiscale per gli operatori di tutta Europa: in Italia abbiamo l'Iva più alta di tutto il Continente, e il 10% che si paga qui da noi, contro il 5% della Francia, tanto per fare un esempio, mette gli operatori italiani in grave difficoltà rispetto ai colleghi di altri Stati. Abbiamo anche un problema di defiscalizzazione delle aziende nell'ambito del settore congressuale, perché i meetings, grandi, medi o piccoli, sono una grande risorsa che però tende ad andare altrove per i pesanti costi fiscali".

Alla "due giorni" del Forum Europeo, partecipano un migliaio di operatori di una quarantina di Paesi, rappresentanti dell'industria turistica, delle Istituzioni Europee, delle Autorità nazionali e regionali italiane e straniere, delle organizzazioni economiche e turistiche internazionali. Numerosa, e ai massimi livelli, sarà la presenza istituzionale: il Ministro italiano per le attività produttive Antonio Marzano, il Ministro irlandese del Turismo John O'Donoghue, il Commissario Europeo per le imprese Erkki Liikanen, il Sottosegretario alla salute Antonio Guidi, il Vicepresidente del Parlamento Europeo James Provan, il presidente del Cnel Pietro Larizza, il coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo Gianni Plinio, il presidente della commissione "politica di coesione territoriale" del Comitato delle Regioni Raffaele Fitto (Presidente della Puglia), il Segretario Generale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) Francesco Frangialli.

I lavori di venerdì 28 al Centro Congressi Pietro d'Abano di Abano-Montegrotto saranno aperti dagli interventi del Sottosegretario alle attività produttive Giuseppe Galati e dell'assessore al turismo della Regione Veneto Floriano Pra. Seguiranno due sessioni di lavoro parallele su "Valutazione d'Impatto" e "Fiscalità". Alle 16.45 inizierà la sessione plenaria dedicata alla "Promozione Comune dell'Europa", che si concluderà con la diffusione di risoluzioni specifiche sui temi della giornata.

Sabato 29 l'Europa del turismo si sposterà al Centro Congressi dell'Hotel Laguna Palace di Venezia-Mestre dove, a partire dalle 9.00, interverranno i Ministri Marzano e O'Donoghue, il Commissario Europeo Liikanen, il Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, il Vicepresidente del Parlamento Europeo James Provan, il presidente del Cnel Pietro Larizza e le altre autorità istituzionali. I lavori termineranno alle 12.30 circa con l'adozione di risoluzioni sulla Valutazione d'Impatto e sulla Fiscalità e con la diffusione della "Dichiarazione di Venezia". (Inform)


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