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INFORM - N. 225 - 27 novembre 2003

Costituzione Europea: il Presidente delle ACLI Luigi Bobba, insieme ad altri esponenti dell’area cattolica, lancia un appello alla CIG

ROMA - In vista della riunione dei Ministri degli Esteri dei Paesi europei che si tiene a Napoli, il Presidente delle ACLI Luigi Bobba, insieme ad altri esponenti dell’area cattolica, lancia un appello alla CIG, la Conferenza intergovernativa, per modificare la bozza del testo del Trattato di Costituzione europea e rendere più esplicito l’impegno per la pace, la libertà, la democrazia e la solidarietà, sia dentro che fuori i confini dell’Unione.

"La crisi istituzionale apertasi in questi giorni a livello europeo in seguito alla decisione dell’Ecofin - afferma Bobba - non deve farci retrocedere nella strada che stiamo faticosamente percorrendo verso un’Europa unita e solidale. Tutti abbiamo l’obbligo, oggi più che mai, di lavorare in questa direzione.".

Punti qualificanti dell’appello: il riconoscimento nel preambolo delle radici cristiane; l’introduzione del ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti internazionali e della pace come diritto fondamentale delle persone e dei popoli, per l’ampliamento dei Grandi orientamenti di politica economica (GOPE) includendovi anche obiettivi per l’occupazione, l’inclusione sociale e la tutela ambientale; l’autonomia delle organizzazioni della società civile un riconoscimento più esplicito del principio di sussidiarietà, soprattutto orizzontale, con una piena valorizzazione dei corpi sociali intermedi, a cominciare dalla famiglia fondata sul matrimonio e cellula base della società.

"Il richiamo ai valori fondanti della nostra cultura, - continua Bobba- ad un’Europa solidale ed inclusiva, forza di pace e leader dei processi di globalizzazione responsabile può contribuire a definire l’identità europea ed il ruolo dell’Europa nel mondo. Dobbiamo dare il nostro contributo perché l’Unione degli Stati sia soprattutto una comunione di popoli e di cittadini". (Inform)


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