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INFORM - N. 225 - 27 novembre 2003

Finanziaria: L’Ulivo ripropone l’introduzione dell’assegno di solidarietà per gli italiani all’estero

ROMA - Alcuni parlamentari de l’Ulivo hanno assunto l’iniziativa di riproporre, nel corso dei lavori che vede impegnata la Camera sulla legge Finanziaria del 2004, il cosiddetto "assegno di solidarietà" per i cittadini italiani residenti all’estero che si trovino in disagiate condizioni socio-economiche. L’assegno di solidarietà, come è noto, è stato una delle richieste più pressanti avanzata dalle nostre comunità e ribadita anche di recente dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Si tratta di un’esigenza avvertita in modo urgente e addirittura drammatico dalle comunità che risiedono nei paesi colpiti da grave crisi economica e sociale come l’Argentina, l’Uruguay e il Venezuela.

L’emendamento, proposto nella Commissione Bilancio della Camera, vede come primo firmatario l’on. Renzo Innocenti dei Ds e porta le firme dei deputati Sereni (Ds), Pistelli (Margherita), Cordoni (Ds), Calzolaio (Ds), Spini (Ds), Mattarella (Margherita), Folena (Ds), Leoni (Ds), Sesa Amici (Ds), Giovanni Bianchi (Presidente del Comitato sugli Italiani nel mondo, della Margherita).

Il testo dell’emendamento è il seguente:

"Art. 27-bis (Assegno di solidarietà per cittadini anziani residenti all'estero)

1. Ai cittadini italiani ultrasessantacinquenni, che si trovano in disagiate condizioni socio-economiche secondo quanto stabilito dal comma 3 e risiedono all'Estero è erogato dall'INPS un assegno mensile di solidarietà di Euro 123,00.

2. Sono considerati in disagiate condizioni socio-economiche i cittadini ed i soggetti loro equiparati non coniugati, il cui reddito annuo personale è inferiore ad Euro 3.000 ed i cittadini coniugati, se il loro reddito personale, cumulato con quello del coniuge, non raggiunge l'importo annuo di Euro 5.000. Qualora i redditi posseduti risultino inferiori ai limiti di cui al presente comma, l'assegno è corrisposto in misura tale da non comportare il superamento dei limiti stessi.

3. Gli importi suindicati sono maggiorati di 1.000 Euro per ciascuna altra persona a carico del beneficiario, la quale sia minore di anni 18 o totalmente invalida e sprovvista di reddito.

4. Per il computo del reddito sono da prendere in considerazione i redditi di qualsiasi natura, escluso il solo reddito dell'immobile utilizzato per l'abilitazione principale.

5. Per l'accertamento del reddito si applicano le procedure previste per l'erogazione dell'assegno di cui all'art. 49 della Legge n. 289 del 27.12.2002."

L'emendamento indica la somma di 120 milioni di euro per il prossimo triennio, divisi in 40 milioni di euro per ciascun anno.

"Con questa iniziativa - afferma Renzo Innocenti - l’Ulivo dà una prova concreta che il centrosinistra è impegnato decisamente su una politica di solidarietà a favore dei cittadini più disagiati, abbandonati dalle politiche governative, che taglia i servizi anche sul territorio nazionale ed esclude dalle sue preoccupazioni gli italiani che vivono all’estero. l’Ulivo mantiene gli impegni che ha assunto direttamente nei confronti delle comunità italiane nel mondo, anche di recente, con le giornate dell’Ulivo svoltesi a fine settembre in oltre 50 grandi città del mondo". (Inform)

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