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INFORM - N. 222 - 24 novembre 2003

"Veneti nel Mondo":

Giovani oriundi a scuola di economia e diritto internazionale

Da dieci anni l’Ente Vicentini nel Mondo promuove e organizza, in collaborazione anche con la Regione, un corso che consente ai partecipanti di conoscere approfonditamente la realtà veneta e di trovare più facilmente occupazione nel loro Paese

VICENZA – Il decimo corso di Economia e Diritto Internazionale rivolto a giovani stranieri originari della provincia di Vicenza e del Veneto, iniziato lo scorso ottobre, si è concluso il 18 novembre con la cerimonia di consegna dei diplomi. I partecipanti, dieci giovani laureati di età compresa fra i 23 e i 32 anni, sono figli o nipoti di vicentini emigrati.

"Abbiamo ricevuto circa 60/70 richieste - spiega Gabriele Zanetti, segretario dell’Ente Vicentini nel Mondo, che ha curato l’iniziativa - per un totale di 10 posti a disposizione. La Commissione Cultura del nostro Ente ha selezionato i partecipanti, che dovevano avere come requisiti di base la laurea e una buona conoscenza parlata e scritta della lingua italiana. Ci sono ragazzi provenienti dall’Australia, dall’Argentina, dal Messico e dal Brasile. Gli obiettivi principali sono da un lato far conoscere ai partecipanti la realtà veneta nel suo complesso, dall’economia alla cultura, dalla tradizione alle ricchezze artistiche, dall’altro fornire elementi per la conoscenza dei diversi aspetti che caratterizzano gli interscambi commerciali con i loro Paesi di residenza".

All’organizzazione del percorso formativo collabora la Fondazione Giacomo Rumor-Centro Produttività Veneto, mentre il corso si avvale del sostegno della Provincia, della Camera di Commercio di Vicenza, nonché della Regione Veneto. Inoltre, può contare su docenti di fama nazionale ed internazionale, che operano presso importanti aziende di import-export ed esperti del mondo della cultura e dell'arte, delle professioni, dell'economia, del mondo associativo e istituzionale. Il programma del corso prevede quattro fasi principali: una di ambientazione degli allievi e di approfondimento nella conoscenza della lingua italiana e degli aspetti socio-culturali del Veneto; una dedicata a temi come l’economia nazionale e regionale, le pubbliche istituzioni, gli enti e le associazioni di categoria che operano nel tessuto economico e produttivo del Veneto; una finalizzata all’approfondimento di argomenti tecnici (marketing internazionale, contrattualistica internazionale, tecnica dei trasporti e valutaria, procedure doganali, certificazione, azioni promozionali degli Enti Pubblici); infine, è prevista una parte dedicata all’informatica, a Internet e al commercio elettronico. Il corso è completato dalle visite in alcune delle maggiori aziende del Veneto che esportano all’estero, in particolare nei Paesi di provenienza degli allievi.

"Queste visite - spiega Zanetti - consentono ai ragazzi di conoscere il tessuto produttivo e la realtà economica del Veneto e li aiuta a diventare veri e propri ambasciatori all’estero della nostra economia. Molti di quelli che hanno partecipato in passato a questa iniziativa hanno trovato poi collocamento in strutture che si occupano di export e di cooperazione internazionale oppure in aziende che hanno sviluppato rapporti con il nostro Paese. Ma il corso è anche l’occasione per visitare i luoghi d’origine dei loro genitori o progenitori. Quasi tutti i partecipanti non sono mai stati in Veneto e rimangono stupiti di trovare una realtà molto diversa da quella che emerge dai racconti dei loro cari

Ai corsisti viene assicurata la gratuità del corso, l’ospitalità per tutto il periodo di permanenza e, per quanto possibile, un parziale rimborso delle spese di viaggio. Viene data la precedenza ai vicentini nel mondo e in un secondo momento a quelli delle altre province venete: quest’anno, ad esempio, tra i partecipanti c’è anche un ragazzo di origine rodigina, su segnalazione della Polesani nel Mondo, una delle associazioni riconosciute dalla Regione che operano in questo settore.

"Da dieci anni il corso dà ottimi risultati - continua Zanetti - e ultimamente stiamo provando nuove esperienze. Fra queste la realizzazione di corsi su materie specifiche nei Paesi stranieri in cui la percentuale di nostri connazionali è molto elevata. Proprio quest’anno sono stati avviati due percorsi formativi di recupero architettonico in Brasile a Curitiba e a Santa Maria, grazie all’impegno e all’organizzazione dei Vicentini nel Mondo presenti in quell’area. Si tratta di un nuova strategia che può essere portata avanti insieme ai nostri 40 circoli sparsi all’estero".

Al termine del corso i partecipanti tornano nel loro Paese con maggiori conoscenze e con delle buone referenze per il loro inserimento nel mondo del lavoro: "Quasi tutti vengono in Italia molto volentieri - sottolinea Zanetti - ma con la ferma intenzione di ritornare nel Paese dove sono nati, cresciuti e dove si sono ormai integrati. E’ capitato che qualcuno si sia fermato, ma sono casi rari. Due anni fa una ragazza argentina partecipante al corso ha deciso di restare nel nostro Paese ed ha trovato impiego alla Camera di Commercio di Vicenza, ma quasi tutti vogliono tornare a casa". La promozione del corso viene effettuata attraverso la propria rete di collegamento dall’Ente Vicentini nel Mondo, utilizzando il sito Internet e il periodico, che ha una tiratura di circa 10 mila copie e viene distribuito in tutto il mondo, avvalendosi inoltre dei circoli all’estero. (Sabrina Nicoli-Veneti nel Mondo/Inform)


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