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INFORM - N. 222 - 24 novembre 2003

Ciampi consegna il Premio Nazionale della Solidarietà "Luciano Tavazza" per il 2003

"Senza il volontariato la società sarebbe più povera, più arida, meno umana"

ROMA - "Il mondo del volontariato opera in silenzio, con generosa professionalità e spirito di servizio". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dopo aver consegnato, al Palazzo del Quirinale, il Premio Nazionale della Solidarietà "Luciano Tavazza" promosso dalla Fondazione Italiana per il Volontariato e dalla Rivista del Volontariato a cinque organizzazioni che nel corso dell'anno si sono distinte in attività di solidarietà sociale e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto ai problemi attinenti il volontariato. "Lo spirito di servizio del volontariato - ha aggiunto Ciampi - è fra gli ideali più alti che si possano offrire alla gioventù; voi ne siete i testimoni: senza il volontariato la società sarebbe più povera, più arida, meno umana. Il vero volontariato è nell'offrire il proprio tempo, mettere a disposizione degli altri ore della propria vita, l'esperienza, la capacità di ascolto, il dialogo; saper dividere con chi soffre un po' di noi stessi, l'amore che è in noi".

Giunto alla decima edizione, il Premio intende attribuire un riconoscimento a quelle organizzazioni che nel corso dell'anno si sono distinte in attività di solidarietà sociale e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto ai problemi attinenti il volontariato. Quest'anno i premi sono stati assegnati all'Associazione "Granello di Senape" di Venezia, all'Associazione multietnica di Interculturalità e di Servizi per gli Immigrati "Saro Wiwa" di Bari, all'Associazione SIPEM Onlus (Società Italiana di psicologia dell'emergenza) di Roma, al Coordinamento Promozione solidarietà di Bollate; una menzione speciale al Forum Interregionale Permanente del Volontariato Piemonte e Valle d'Aosta. (Inform)


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