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INFORM - N. 222 - 24 novembre 2003

L’allargamento dell’Unione Europea: nuove opportunità e prospettive emerse dal convegno promosso dai "Trentini nel Mondo"

TRENTO - I giovani "trentini d’Europa" aiuteranno i coetanei della Romania e della Bosnia ad informarsi sulle iniziative che si possono realizzare con il contributo dell’Unione Europea e forniranno loro tutte le informazioni sulle procedure da seguire per redigere progetti specifici: l’impegno in tal senso è stato assunto in occasione del convegno "Conoscere l’Europa: informazione e formazione ai giovani", cui hanno partecipato circa un centinaio di "trentini d’Europa", in prevalenza giovani, provenienti da alcuni paesi dell’Unione Europea e dell’Europa Orientale (Spagna, Francia, Belgio, Germania, Bosnia, Romania, Italia), oltre a rappresentanti delle varie associazioni aderenti a "la Nuova UNAIE" (Unione nazionale Associazioni Immigrazione Emigrazione).

Ha promosso e coordinato il convegno l’Associazione Trentini nel Mondo o.n.l.u.s. in collaborazione con il suo Gruppo Giovani e con il contributo della Cassa Rurale di Trento, della Fondazione Robert Schuman di Bruxelles e della Provincia Autonoma di Trento.

Un seminario, quello che si è svolto dal 20 al 23 novembre 2003 presso l’Hotel Adige a Matterello (Tn), ricco di interventi e di ampi spazi per il dibattito che ha avuto lo scopo di far riflettere sulla cruciale tappa storica che l’Unione Europea ed i suoi cittadini stanno attraversando anche in vista dell’ormai prossimo allargamento. Dal mese di maggio 2004 infatti si concretizzerà ufficialmente l’entrata di dieci nuovi paesi: Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia facendo salire così a 25 gli Stati membri.

In particolare sono state affrontate le tematiche relative alla Costituzione e alla cittadinanza europea, alle nuove opportunità e prospettive che si aprono davanti agli occhi di milioni di cittadini impegnati nel non sempre facile processo di integrazione fra i popoli.

Ad aprire i lavori, il venerdì 21, il presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo, on dott. Ferruccio Pisoni, che ha dato una panoramica storico-culturale sui grandi tentativi di Unione Europea nel corso dei secoli. Si sono poi bsucceduti vari relatori, tutti giovani, esperti e professionalmente preparati.

La dott.ssa Valeria Bello del Polo Jean Monnet (Trento) è entrata in merito al processo interno di ogni Paese nel prepararsi alla propria adesione europea, affrontando problematiche che spesso ne trasformano radicalmente il sistema. Il dott. Cristiano Bee, sociologo politico del Polo Jean Monnet, ha incentrato la sua relazione sul tema della cittadinanza e dei diritti che essa comporta, collegandolo a quello dell’identità, mettendo in luce la priorità del cittadino nel processo di integrazione culturale e della necessità della sua partecipazione attiva a tutti i livelli. Uno sguardo dal resto del mondo nei confronti della riunificazione europea è stato dato dal dott. Jean Luc Di Paola, dalla Francia, consulente in relazioni internazionali, che ha portato il suo contributo e la sua esperienza personale circa la rappresentazione dell’Unione europea da parte di potenti Stati, quali gli USA, la Cina, la Russia e altri.

La serata è stata allietata dal Gruppo musicale Abies alba, che ha offerto lo spettacolo "canti e musiche popolari del Trentino e dell’arco alpino".

La giornata di sabato 22 ha visto la partecipazione dell’on Giacomo Santini, trentino, deputato al Parlamento europeo, segretario della Fondazione Schuman. L’on Santini ha discusso le nuove prospettive che si spalancano con la costituzione, mettendo l’accento soprattutto sul ruolo che potranno giocare le politiche sociali, se si saprà investire coraggiosamente nelle sfide e nelle opportunità che l’allargamento comporta. Ha concluso la mattinata una tavola rotonda su questi temi alla quale hanno preso parte, oltre al Presidente Pisoni e all’on. Santini, il professor Riccardo Scartezzini dell’Università di Trento, Lorenzo Pomini, segretario confederale CISL, il giornalista Paolo Magagnotti e Jean Luc Di Paola. Nel pomeriggio tappa al Mart di Rovereto e al centro storico di Trento, con immancabile visita ai Mercatini di Natale. Domenica mattina è stata dedicata a dei momenti associativi, per fare il punto della situazione e partire con nuovi progetti; in particolare i rappresentanti dei Circoli trentini e delle Associazioni regionali di emigrazione presenti al convegno, hanno espresso la necessità di un maggiore coordinamento. (Inform)


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