* INFORM *

INFORM - N. 220 - 20 novembre 2003

Conclusi i lavori dell'Assemblea Straordinaria del CGIE

Adriano Benedetti, Direttore Generale del Mae per gli Italiani all'estero, ritiene che l’Assemblea costitutiva del nuovo Consiglio Generale possa svolgersi nel luglio 2004

ROMA - Il secondo e ultimo giorno di lavori dell'Assemblea Plenaria Straordinaria del CGIE è stato quasi del tutto - forse eccessivamente - occupato dal dibattito sugli "emendamenti" alla bozza del regolamento di attuazione della riforma dei Comites. Un articolato che ora, acquisito il parere del CGIE, passerà, per una prima lettura, al Consiglio dei Ministri per poi approdare al Consiglio di Stato. Il provvedimento, dopo la definitiva approvazione del Consiglio dei Ministri, verrà emanato sotto forma di Decreto del Presidente della Repubblica.

L’Assemblea, prima della chiusura, ha affrontato altri temi all’ordine del giorno: la durata in carica del CGIE uscente, l'indizione della Conferenza mondiale dei Giovani Italiani nel Mondo e i tempi per l’insediamento del nuovo CGIE. Temi sui quali, conclusi i lavori del Consiglio Generale, abbiamo potuto acquisire l’opinione di un "esperto" autorevole quale il Direttore Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche migratorie della Farnesina.

Quella che sto esprimendo - ha premesso Adriano Benedetti, ipotizzando una scaletta temporale per il rinnovo del CGIE e ricordando che l'ultima parola sull'interpretazione della legge per la durata in carica del Consiglio Generale uscente spetta all'Ufficio legislativo del MAE - è ovviamente soltanto una previsione. Una volta che saranno eletti i nuovi Comites, si dovrà comunque procedere entro tempi ristretti, probabilmente nel mese di maggio 2004, all'elezione indiretta dei nuovi componenti del CGIE.

La mia previsione personale - ha proseguito il Direttore Generale che durante il suo intervento di fronte l'Assemblea aveva sottolineato anche la necessità di garantire continuità nel rispetto dell'impianto normativo fra l'operato del CGIE uscente e quello neo eletto - è che la prima riunione dell'Assemblea Plenaria del nuovo Consiglio Generale possa svolgersi entro il mese di luglio e quindi prima del congedo estivo. Voglio comunque ribadire che stiamo parlando solo di ipotesi che discendono anche dall'applicazione dei tempi previsti dalla normativa. Secondo la legge infatti il mandato dei membri del CGIE deve corrispondere a quello dei Comites. Vi è quindi l'esigenza che si proceda quanto prima, una volta fatta l'elezione dei Comitati, al rinnovo del Consiglio Generale.

L'ipotesi di un ulteriore slittamento dell'elezione dei Comites - ha proseguito Benedetti rispondendo ad una specifica domanda sull'eventualità che sia varato in ritardo il regolamento di attuazione della legge di riforma dei Comitati - non è contemplato dagli organi tecnici dell'Amministrazione ma, se le circostanze interne ce lo imponessero, noi ne prenderemmo atto. Stiamo comunque operando nell'assoluta convinzione che le elezioni dei Comites si svolgano entro il 31 marzo 2004 e con l'innovazione del voto per corrispondenza.

Per far fronte ai problemi rilevati in occasione della prima consultazione referendaria - ha poi ricordato il Direttore Generale affrontando la spinosa questione della bonifica della lista elettorale per l'estero - la rete consolare ha provveduto ad inviare oltre 600 mila segnalazioni ai comuni di origine di nostri connazionali all'estero che non erano contemplati nelle liste del Ministero dell'Interno. Un'iniziativa che ci fa ben sperare sulla possibilità che il divario fra l'anagrafe consolare e l'elenco aggiornato, frutto dell'incrocio dei dati, sia di gran lunga inferiore a quello che si è registrato in occasione del referendum dello scorso mese di giugno.

Il Ministero degli Esteri - ha precisato Benedetti in risposta a una nostra domanda sui tempi di realizzazione della prima Conferenza dei giovani Italiani nel mondo - ha preventivato la possibilità che l'incontro abbia luogo nel 2004. Nella tabella A dell'attuale Finanziaria è infatti previsto, per l'organizzazione dell'evento, uno stanziamento di 1,2 milioni di euro. E' chiaro comunque che, poiché la Conferenza si farà con finanziamento pubblico, sarà necessario il varo di un apposito provvedimento legislativo.

L'informazione - ha infine rilevato il Direttore Generale affrontando la complessa questione della campagna elettorale per il rinnovo dei Comites - è un punto essenziale di queste elezioni. A mio giudizio infatti l'informazione sulle modalità di partecipazione alle consultazioni elettorali non dovrà essere promossa soltanto dai nostri Uffici consolari. A tal fine è stato quindi rivolto un appello anche agli organi centrali affinché sensibilizzino l'elettorato all'estero. In questo ambito bisognerà poi provvedere - ma l'onere non dovrebbe ricadere in esclusiva sulla rete consolare - ad informare i nostri connazionali sui contenuti dei programmi presentati dalle singole liste. (Goffredo Morgia-Inform)


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