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INFORM - N. 219 - 19 novembre 2003

Posizione comune europea sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa

BRUXELLES - Su iniziativa della presidenza italiana, il Consiglio affari generali e relazioni esterne dell’Unione europea ha adottato una "posizione comune europea" che mira a rendere universali e a rafforzare i trattati internazionali sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei loro vettori.

Si tratta di un documento giuridicamente vincolante, voluto dal Consiglio Europeo dello scorso giugno. Esso rappresenta un passo significativo nella attuazione del piano dell'Unione europea per la lotta alla proliferazione e conferma l’impegno della presidenza italiana a valorizzare il ruolo dell’Unione in questo campo.

L'iniziativa si propone in particolare di estendere la partecipazione al trattato di non proliferazione nucleare e l’adesione alle regole dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, al trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari, alle convenzioni sulla proibizione delle armi chimiche e di quelle biologiche e al codice di condotta dell'Aja contro la proliferazione dei missili balistici.

La posizione comune conferma inoltre la fiducia nella collaborazione internazionale quale strumento per affrontare la minaccia delle armi di distruzione di massa e rafforza il sostegno dell'Unione europea al sistema multilaterale quale essenziale quadro di riferimento internazionale. (Inform)


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