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INFORM - N. 219 - 19 novembre 2003

Migrazioni e diritti umani": Convegno scalabriniano a Roma il 28 novembre

ROMA - Il 28 novembre ricorre il 116° anniversario di fondazione della congregazione dei Missionari di S. Carlo-Scalabriniani, i quali operano oggi nei cinque continenti a favore dei migranti di ogni provenienza, partendo dall’esperienza dell’emigrazione storica italiana.

Anche quest’anno la ricorrenza offre l’occasione per una riflessione sul tema delle migrazioni internazionali, attraverso la promozione di una iniziativa pubblica di tipo seminariale.

Nella prima parte della mattinata si svolgerà la sessione plenaria, dedicata a "Migrazioni e diritti umani". Si tratta di un tema di grande interesse, motivato anche dalla entrata in vigore lo scorso luglio della Convenzione internazionale sui diritti dei migranti. Sono previsti gli interventi di Giuseppe Dalla Torre (LUMSA) sull’’Efficacia dei diritti umani per la protezione dei migranti"; Fulvio Vassallo Paleologo (Università di Palermo) su "La convenzione sui diritti dei migranti in rapporto alla normativa dell’Unione Europea"; Roberto Baratta (Università di Macerata) su "La convenzione sui diritti dei migranti e la normativa italiana sull’immigrazione".

Seguirà una tavola rotonda su "Migrazioni e sicurezza nazionale", per confrontarsi sull’approccio all’immigrazione scelto dagli Stati Uniti dopo l’11 settembre 2001, che trova attenzione in altri governi a causa dell’espandersi del terrorismo. Il panel è coordinato da Raimondo Cagiano de Azevedo (Univ. "La Sapienza" di Roma) con la partecipazione di ospiti internazionali: Mark Miller (Università di Delaware, USA); Manolo Abella (Organizzazione Internazionale del Lavoro, Ginevra); José de Souza-Martins (Università di San Paolo); Catherine Withol de Wenden (CNRS-CERI, Parigi).

Il convegno inaugura il 4° anno accademico del SIMI – Scalabrini International Migration Institute. P. Graziano Battistella, Preside SIMI, coordinerà la sessione plenaria. I lavori saranno aperti da P. Gaetano Parolin della Fondazione Scalabrini e da Giorgio Alessandrini del CNEL. (Inform)


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