* INFORM *

INFORM - N. 216 - 14 novembre 2003

Via libera del Senato al rinvio dei termini per il rinnovo dei Comites

Il sì dell'Aula dopo la rinuncia dell’opposizione alla presentazione di emendamenti

ROMA - Dopo un breve dibattito anche l'Assemblea del Senato ha detto il definitivo sì alla conversione del decreto legge che differisce i termini per l'elezione dei Comites. La discussione del provvedimento, che era già stato approvato dalla Camera, si è aperta con l'intervento del relatore Piero Pellicini che ha in primo luogo ricordato come questa norma rappresenti l'ultimo tassello di un complesso quadro di ingegneria politica internazionale riguardante l'elezione dei Comites. Un meccanismo procedurale che ha preso il via con il varo della legge sull'esercizio di voto all'estero e che oggi viene completato da questo provvedimento volto a rinviare il termine per il rinnovo dei Comitati al 31 marzo 2004. Il relatore ha poi illustrato i contenuti della legge, formata da due soli articoli, che, oltre al già citato rinvio delle elezioni, stabilisce l'impiego, al fine di facilitare lo svolgimento delle consultazioni nelle 116 circoscrizioni sparse in tutto il mondo, di 384 collaboratori: personale già assunto dai Consolati che, grazie a questa norma, si vedranno prorogare di un anno il contratto di lavoro. Una permanenza in servizio che non comporterà però la loro assunzione a tempo indeterminato. Dopo aver sottolineato la fattiva collaborazione del centro-sinistra volta al concepimento ed al varo delle leggi per la rappresentanza degli italiani all'estero, il relatore ha evidenziato come le divergenze fra opposizione e maggioranza si siano incentrate sulla questione delle discrepanze ancora presenti tra le anagrafi consolari e le liste dell'AIRE.

Pellicini ha rivolto un affettuoso saluto al Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia. L'uomo politico - ha detto - che con la sua pervicacia ha consentito la creazione del "castello" legislativo per gli italiani all'estero e ha accompagnato anche il percorso della norma in esame. Una vasta comunità, quella degli italiani nel mondo, che, secondo il relatore, ha mantenuto nel corso degli anni sia un filo diretto con le Regioni, le Province ed i Comuni di provenienza, sia un grande affatto per la madrepatria. Un profondo legame che si è evidenziato anche in occasione della recente tragedia di Nassiruya. Alle nostre Forze Armate sono giunti dalle collettività all'estero innumerevoli messaggi di solidarietà. "Un momento tristissimo - ha sottolineato Pellicini concludendo il suo intervento - che ha però risvegliato in tutti i concittadini nel mondo e nei cittadini italiani un affetto e una gran voglia di Patria".

Il Sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Cosimo Ventucci ha annunciato, per quanto concerne la bonifica delle liste degli aventi diritto al voto, la stesura di un nuovo elenco per la fine di novembre. Una verifica a cui farà seguito, nel mese di dicembre, un ulteriore aggiornamento mentre l’elenco definitivo, che vedrà un coordinamento finale e che si avvarrà di moderni supporti informatici, sarà comunque completato entro la fine del 2005, in tempo cioè per le prossime elezioni politiche.

Dopo l'intervento del Presidente dell’Assemblea che ha comunicato il parere non ostativo della V Commissione sul provvedimento e ha annunciato la mancata presentazione di emendamenti, ha preso la parola il senatore Roberto Manzione (Margherita) che, nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo, ha però ricordato come il Governo abbia atteso quasi due anni, con relativo blocco dei lavori della III Commissione che stava esaminando un progetto di legge sulla stessa tematica dell'onorevole Calzolaio, per la presentazione della riforma dei Comites. Un ritardo che ha accorciato i tempi del dibattito parlamentare e che ha di fatto ostacolato l'accoglimento delle modifiche migliorative presentate dall'opposizione. Nonostante gli sforzi la riforma dei Comites non è stata però approvata entro il mese di luglio e si è quindi giunti ad un secondo rinvio delle elezioni dei Comites. Un atto dovuto, quest'ultimo, che, secondo il senatore Manzione, è però maturato in un contesto caratterizzato da ingiustificati ritardi. Una vera e propria corsa contro il tempo che - ha concluso l’esponente della Margherita - ha di fatto vanificato ogni possibilità di migliorare una riforma dei Comites che agli occhi dell'opposizione appare tuttora discutibile. (Lorenzo Zita-Inform)


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