* INFORM *

INFORM - N. 215 - 13 novembre 2003

Un messaggio di Tremaglia agli Italiani all’estero: "Onoriamo la memoria dei nostri Caduti. Vi ringrazio per la solidarietà dimostrata"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, in seguito al tragico attentato che ha visto coinvolta la nostra base a Nassiriya in Iraq che è costato la vita a Carabinieri e Soldati italiani, ha inviato un messaggio agli Italiani nel Mondo.

"Un atto di dolore e di costernazione per la tragedia, un abbraccio affettuoso a tutti i familiari, orgoglio e fierezza per questi nostri splendidi Carabinieri e Soldati, un atto di maledizione contro il terrorismo criminale.

Questi sono i sentimenti profondi e di rabbia che trasmetto a tutti gli Italiani nel Mondo che vivono queste giornate come noi in ogni continente.

Martedì, nel momento dei funerali di Stato, chiedo a tutti Voi un minuto di raccoglimento ovunque Voi siate, e la nostra bandiera a lutto nelle Ambasciate, nei Consolati, nei Comites, negli Istituti di Cultura, in tutte le Organizzazioni italiane per essere vicini l’uno all’altro.

Cari Italiani nel Mondo,

in questo tragico momento che vede l’Italia colpita al cuore, chiedo di onorare la memoria di questi nostri Eroi. Ovunque vi sia il segno del nostro lutto come atto di omaggio, di devozione per i Carabinieri, per i nostri soldati, martiri nella battaglia contro la barbarie del terrorismo, morti mentre compivano atti di grande umanità nel nome della pace e della civiltà.

Vi ringrazio per la solidarietà che avete subito dimostrato al Paese, e che come sempre, conferma quanto forte sia il Vostro amore per l’Italia, quanto siate pronti a condividere un dolore insopportabile. So che anche Voi piangete questi Morti, e siete vicino alle famiglie dei nostri Caduti.

Chiedo di testimoniare ancora una volta, nel giorno dei funerali di Stato, la Vostra solidarietà, la Vostra vicinanza, in una giornata di grande dolore per tutta l’Italia. Vicini a questi splendidi, meravigliosi nostri Soldati. Diciamo ancora una volta, siamo orgogliosi e siamo fieri di loro. Un abbraccio a tutti Voi". (Inform)


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