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INFORM - N. 213 - 11 novembre 2003

I progetti "italiani" della "Dante" di Friburgo (Svizzera). Più attenzione al cinema, ai giovani e al rapporto con le autorità locali

FRIBURGO - Riuscire ad organizzare annualmente la proiezione di alcune pellicole cinematografiche italiane; costituire un gruppo giovanile; ottenere la collaborazione, non solo economica, delle Autorità locali. Ha le idee chiare per il futuro il Comitato della "Dante Alighieri" di Friburgo, presieduto dal dott. Jean-Baptiste de Weck, che ha da poco riaperto, dopo circa vent’anni di interruzione, i corsi di lingua italiana, grazie al prezioso appoggio del Console Generale d’Italia Daniela Venerandi e dell’Università locale.

Obiettivi sicuramente raggiungibili, se si pensa che la "Dante" svizzera organizza periodicamente con discreto successo conferenze, incontri, concerti e manifestazioni "tricolori", molto seguite dagli organi locali di informazione.

Tra i progetti del Comitato spicca la singolare iniziativa di chiamare "Roma" la fermata dell’autobus, sottoposta all’approvazione del Comune. Un’idea originale che testimonia l’affetto ed il legame straordinario con l’Italia, vissuti anche nei più piccoli particolari della quotidianità. (Inform)


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