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INFORM - N. 213 - 11 novembre 2003

Tremaglia ha incontrato il Ministro degli Esteri brasiliano Celso Amorim: "L’Europa deve guardare al Mercosur"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia ha incontrato a Roma il Ministro degli Affari Esteri brasiliano, Celso Amorim, accompagnato, tra gli altri, dall’Ambasciatore del Brasile in Italia Itamar Franco.

Tremaglia si è innanzitutto soffermato sugli ottimi rapporti tra i due Paesi certamente consolidati da una forte presenza italiana pari a 25 milioni di oriundi e circa 285.000 cittadini iscritti all’anagrafe consolare, mentre sono 40 i parlamentari di origine italiana. "Noi - ha affermato il Ministro per gli Italiani nel mondo - guardiamo al Brasile sotto tutti i punti di vista, politici ed economici innanzitutto, e come a una grande potenza alleata. C’è un fatto di sangue - ha continuato Tremaglia -; per questo è un’alleanza perpetua, continua, anche alla luce di quanto i nostri italiani hanno fatto per la grandezza del Brasile". Il Ministro ha ripercorso le fasi dell’emigrazione, le sofferenze dei primi decenni ed i successi di oggi. Al riguardo ha citato, per tutti, Matarazzo, una figura amata e stimata non solo dalla collettività italiana ma da tutto il Paese.

Tremaglia si è poi a lungo soffermato su uno dei temi a lui particolarmente caro e ribadito in ogni incontro con personalità politiche dell’America Latina: "Bisogna che l’Europa capisca e intrattenga con il Mercosur un’importante alleanza e proficui accordi. Se l’Europa vuole essere grande - ha sottolineato il Ministro - dovrà guardare verso il Sud con cui stringere accordi economici avendo come avanguardia la Spagna e l’Italia". Ha poi illustrato le attività e gli obiettivi del suo Ministero che dopo l’approvazione della legge sull’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani all’estero, oggi deve far conoscere in Italia quanto di grandioso i nostri connazionali hanno costruito in tutto il mondo. Al riguardo ha citato i Convegni sugli scienziati e gli imprenditori, realizzati con grande successo, e gli altri in programma.

Il Ministro ha poi ricordato i 353 parlamentari di origine italiana che instaureranno rapporti preferenziali con il gruppo parlamentare formato dagli italiani eletti nella circoscrizione Estero, e gli importanti accordi sottoscritti con le Università brasiliane al fine di incentivare la diffusione della lingua italiana. "La nostra - ha sottolineato Tremaglia - è una politica al di sopra delle parti e dei partiti, la politica dell’italianità, tanto cara al nostro Capo dello Stato."

Da parte sua il Ministro degli Esteri brasiliano, Celso Amorim, ha voluto ribadire la "grande, naturale affinità tra i due popoli", sottolineando l’importanza di più intense e stretti relazioni tra il Mercosur e l’Europa. "Tali relazioni - ha detto Amorim - sono molto importanti, specie sotto l’aspetto economico, in particolare con l’Italia, in considerazione dei forti legami tra i due Paesi. Non dimentichiamo che l’attuale Presidente e la sua consorte sono di origine italiana". Gli Italiani, secondo Amorim, sono stati grandi e hanno impregnato della loro cultura anche coloro che avevano accanto.

A conclusione dell’incontro Tremaglia ha inviato i suoi saluti al Presidente Lula ed ha ricordato la visita che il prossimo anno effettuerà in Brasile. (Inform)


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