* INFORM *

INFORM - N. 212 - 10 novembre 2003

Presentato al Campidoglio il Calendario Interculturale 2004

Gli eventi e le tante feste di una pubblicazione che offre in parallelo le ricorrenze delle principali confessioni religiose del nostro Paese

ROMA - Per fornire un panorama dettagliato sulle ricorrenze delle religioni e di alcune comunità presenti in Italia è stato pubblicato dalla Sinnos editrice il Calendario Interculturale 2004. Nella colorata e composita pubblicazione, realizzata grazie alla collaborazione della Consigliera Delegata del Sindaco di Roma alle Politiche della Multietnicità Eckert Coen e con il supporto della Consulta delle Religioni della città di Roma, sono infatti elencate le festività bahà', buddiste, cinesi, cristiane, ebraiche induiste, islamiche e sikh. Una variegata e multilingue raccolta di informazioni, le ricorrenze sono illustrate in italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, rumeno, polacco, albanese, togalog, russo e cinese, che offrirà, oltre alle consuete indicazioni dei calendari, le ricette tipiche delle varie etnie accompagnate da divertenti illustrazioni. 12 disegni che, attraverso le didascalie bilingue, la molteplicità delle immagini e una variegata proposta cromatica, creano un fantasioso collegamento visivo tra la ricetta di cucina ed i Paesi, fra questi ricordiamo l'Albania, l'Ucraina, il Marocco, la Somalia, l'Eritrea e l'Inghilterra, in cui ha avuto origine la proposta culinaria. Un mosaico religioso dunque in cui, nel nome della pacifica convivenza e del rispetto reciproco, convivono simboli che, nel bene e nel male, hanno segnato la storia dell'uomo, come la croce, la mezzaluna, il candelabro, il drago cinese e la ruota buddista. Il calendario, che rappresenta un passo avanti rispetto alla passata edizione quando furono presentate in parallelo solo le festività delle confessioni monoteiste, sarà distribuito presso le scuole che ne faranno richiesta, le biblioteche pubbliche, le ASL, le carceri, e luoghi di ritrovo delle comunità straniere. Oltre a queste copie gratuite, circa 2.000, il calendario sarà messo in vendita, al prezzo di 6 euro, anche presso le librerie private ed i punti vendita autorizzati.

La presentazione del Calendario Interculturale, avvenuta presso la Sala Rossa del Campidoglio, si è aperta con l'intervento della Consigliera Franca Eckert Coen che ha in primo luogo evidenziato come questa iniziativa editoriale, che propone un singolare connubio tra cibo e storia religiosa, possa portare a vivere in modo diverso le festività dell'anno. Questo ponte culturale con le comunità immigrate, secondo la rappresentante del Sindaco, favorirà infatti la nascita di una nuova e reciproca conoscenza religiosa fra le diverse confessioni presenti sul nostro territorio. Eckert Coen ha poi ricordato che questa iniziativa editoriale consentirà anche di monitorare, al fine di favorire e migliorare le attività e l'esercizio di culto delle confessioni, le variegate esigenze delle religioni operanti nel contesto italiano. Sempre nell'ambito del medesimo del percorso interculturale la Consigliera ha inoltre annunciato che nel prossimo mese di Gennaio dal Campidoglio verranno presentate le "Pagine Gialle della religione". Una pubblicazione divulgativa, ancora in via di preparazione, che cercherà di delineare il complesso quadro delle confessioni presenti nella Capitale.

hanno preso poi la parola i rappresentanti della Consulta delle Religioni della città di Roma. Il rapido giro di tavolo ha avuto inizio con l'intervento dell'Ambasciatore Mario Scialoia che ha sottolineato come questa iniziativa divulgativa porterà a conoscenza dei bambini aspetti della religione islamica fino ad oggi poco conosciuti. E' stata poi la volta del rappresentante della Chiesa Evangelica Italo Benedetti che ha invece ricordato come il calendario possa favorire la nascita di un nuova cultura giovanile fondata sul rispetto e la conoscenza reciproca. Dopo la riflessione dell'esponente della fede Bahà' Lucia Ricco volta ed evidenziare la forte propensione all'accoglienza connessa all'iniziativa, ha poi preso la parola Anna Disegni della comunità ebraica che ha sottolineato come questo strumento, capace di dare pari visibilità a tutte le presenze straniere solitamente ignorate dall'opinione pubblica, possa sicuramente creare fra i ragazzi nuovo interesse e curiosità. L'incontro si è infine concluso con gli interventi di Thomas Moffke della Chiesa Valdese e dell'esponente della confessione Sikh Hari Singh che hanno ribadito come il calendario favorisca il dialogo e la condivisione fra religioni diverse. (Goffredo Morgia-Inform)


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