* INFORM *

INFORM - N. 208 - 4 novembre 2003

Da "Pagine", Venezuela

Interviste dopo la Conferenza degli Imprenditori

Le polemiche strumentali non aiutano a crescere. Intervista di "Pagine" ai protagonisti: gioia e delusioni, risentimenti e precisazioni

CARACAS Le polemiche sollevate per la ridotta presenza del Cgie alla Conferenza degli imprenditori italiani organizzata dal Ministero per gli Italiani nel Mondo ,ha dato luogo a più di una polemica. Alcuni hanno contestato le procedure organizzative, gli inviti il protocollo, le regole di partecipazione; altri invece hanno contestato le contestazioni, perché false e prefabbricate... ma la perplessità più grande è che a sentirsi discriminati siano stati proprio quelli che hanno introdotto nel Cgie la fustigazione dell’avversario ed il moobing come strumento di lotta politica... !

In una intervista a Pagine, Vincenzo Mazzone imprenditore italiano in Venezuela, 1800 dipendenti (distribuzione e potabilizzazione dell’acqua) , che ha partecipato alla riunione romana , ha detto: "E’ stata una grande gioia poter partecipare alla riunione degli imprenditori italiani organizzata dal MIM. Una vera soddisfazione! E’ stato come se, in un solo giorno, mi venissero ripagate tutte le dimenticanze che il mio Paese ha avuto verso di me durante i quarant’anni di vita da emigrante) . Stavolta ho ricevuto un trattamento di prim’ordine, all’insegna del rispetto e della considerazione: ministri, parlamentari, uomini d’affari e di cultura hanno parlato con noi e dei nostri problemi con proprietà e la consapevolezza che da uno sviluppo dei rapporti di collaborazione possono derivarne incommensurabili ritorni in termini di scambio anche per l’Italia. Ci è stato chiesto di incrementare l’indotto del made in Italy, di renderci utili: non ci è stata fatta pesare la valigia di cartone o la franchigia delle tasse.

Ma devo dire che è stata più grande la delusione nel leggere le polemiche sorte per questa riunione; nel dover rilevare come una cosa tanto bella, per chi vi ha partecipato, potesse essere per qualcun altro motivo per creare contrapposizioni tra partecipanti ed esclusi, ovvero un modo per rivendicare spazi e presenze politiche che questa manifestazione, invece aveva fatto bene a tener lontane, perché - voglio dirlo, si deve sapere - in quei giorni non una sola volta si è parlato di partiti, di elezioni o di prospettive politiche aggregative...

Personalmente ritengo giusto che Camere di Commercio e Cgie siano presenti a questi incontri , ma d’altra parte mi sembra che entrambi gli organismi fossero presenti e rappresentati, perciò è inammissibile che certa "competenza" venga strumentalizzata da consorterie politiche per rivalità partitiche, ovvero per seminare veleni e tensioni, secondo lo stereotipo della calunnia e delle false accuse all’avversario, di cui sono piene le cronache anche di questi giorni. Perciò ritengo opportuna e propizia la vostra intervista, perché dopo tanta soddisfazione è sopraggiunta questa specie di amarezza che non mi posso tenere dentro

Io ho avuto la sensazione che i colleghi che hanno partecipato alla riunione fossero tutti "autentici" imprenditori e ben preparati. Sono venuti all’appuntamento carichi di fiducia, di esperienze e suggerimenti, a testimoniare l’apporto dell’integrazione multiculturale realizzatasi nei luoghi dove risiedono. Gli interventi ascoltati sono stati degni di ogni attenzione e sono certo che rimarranno nella storia della emigrazione italiana a dimostrazione della nostra categoria anche all’estero.

Spiace quindi tanto rumore e soprattutto lo strepitare in nome dei nostri interessi, dopo che per anni siamo vissuti nella totale indifferenza di vari governi ( 40 anni per poter votare) senza dire che sono dieci anni che attendiamo la riapertura dei termini per far riacquistare la cittadinanza italiana agli emigrati che furono costretti a rinunziarvi.

"Pagine" ha poi intervistato il Prof. Russo, presidente dell’Associazione Campani, Vice Presidente del Comites di Caracas sulle procedure seguite nella scelta degli imprenditori che hanno partecipato alla Conferenza di Roma." ...Siamo proprio un popolo strano... non fai? e ti tirano le pietre!…fai? e ti tirano i mattoni!… Vorrei che mi spiegassero - ha detto Russo - qual è la logica delle contestazioni sollevate... che invece è comprensibilissima se si ammette che essa è determinata dalla prepotenza dei numeri e dalla voglia di protagonismo.

Trovo proprio di "cattivo gusto" coinvolgere in questo tipo di discussione politica persone estranee, pur di accampare il diritto alla parola ed alla critica, senza preoccuparsi che chi viene coinvolto finisce col passare come un abusivo o un abusatore... Dopo la riunione del Cgie di luglio i nostri rappresentanti, come consuetudine, ci hanno ragguagliato sui lavori del Cgie ed è stato in questa occasione che abbiamo appreso ed accolto, con grande riconoscenza per il Ministro Tremaglia, che si stava organizzando la Conferenza degli Imprenditori italiani all’estero. Cosi ci siamo dati da fare ed abbiamo inviato i curricula di alcuni dei prescelti e nel farlo abbiamo tenuto conto dei settori, delle esperienze acquisite e della posizione delle rispettive imprese nel contesto economico nazionale. Perciò né abusi né abusivi, ma scelte condivise, uscite dall’associazionismo e dagli organismi di rappresentanza. (Pagine/Inform)


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