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INFORM - N. 207 - 3 novembre 2003

Sondaggio dell’Eurobarometro su Israele "minaccia alla pace". Indignazione espressa da Berlusconi, Fini e Frattini

ROMA - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha telefonato al Primo Ministro israeliano Ariel Sharon per ribadire la sorpresa e l’indignazione per il sondaggio di opinione disposto dalla Commissione di Bruxelles da cui risulta che la maggioranza dei cittadini europei intervistati considera Israele come il paese che minaccia maggiormente la pace. Berlusconi ha fatto presente a Sharon quanto sia fuorviante la domanda che ha dato vita al sondaggio e si è detto convinto che non sia affatto questa la posizione degli europei nei confronti di Israele. A sua volta il vicepremier Gianfranco Fini, parlando al congresso dell’organizzazione umanitaria ebraica B’nai B’rith a Milano, ha definito "folle" il sondaggio perché non si può mettere sullo stesso piano "chi è attaccato e chi ha in animo di attaccare".

Il Ministro degli Esteri Franco Frattini, anche a nome della Presidenza dell’Unione Europea, ha esprime la sorpresa e il disappunto per il segnale distorto che emerge dal sondaggio di opinione, deplorando il ricorso a strumenti di analisi generici per sondare l’opinione pubblica su una materia sensibile e dalle mille sfaccettature come quella della pace, della guerra e della responsabilità di popoli e di stati, consegnando un’immagine superficiale di un fenomeno complesso. Il disappunto è tanto più forte perché l’Unione Europea è perfettamente consapevole che la popolazione israeliana è colpita gravemente dal terrorismo, tanto che la presidenza italiana ha fortemente voluto e ottenuto l’inclusione di Hamas nelle liste terroristiche; decisione condivisa da tutti i 25 paesi dell’Unione. L’Unione è naturalmente preoccupata dell’attuale situazione in Medio Oriente e intende accrescere i propri sforzi perché la violenza abbia termine e che si giunga, con le due parti, a una pace equa e duratura. (Inform)


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