* INFORM *

INFORM - N. 205 - 30 ottobre 2003

Delegazione di albergatori tedeschi in visita al Trentino

TRENTO - Sono venuti in Trentino per ammirarne, certo, le bellezze paesaggistiche e le preziosità monumentali, ma soprattutto per conoscere (e naturalmente assaggiare) la bontà dei prodotti trentini. Si tratta di un gruppo di venti albergatori e ristoratori tedeschi del Land della Renania-Palatinato, e più precisamente della città di Speyer, che hanno compiuto un viaggio di informazione che li ha trattenuti in Trentino fino al 30 ottobre.

La scelta del Trentino è dipesa certo dal fatto che a presiedere l'Associazione Hotel e Ristoranti della Renania-Palatinato ci sia l' italo-tedesco Renzo Bertolini, che tradisce nel nome le sue lontane origini trentine, essendo nati i suoi genitori a Montagne nelle Giudicarie, sia dalla promozione dei prodotti della terra trentina che in questi ultimi anni ha conosciuto nuovo vigore, specie in terra tedesca. I venti albergatori e ristoratori renani sono anche stati ospiti dell' assessorato provinciale al Turismo. Nel corso di un simpatico incontro sono stati illustrati i prodotti della provincia, con particolare riferimento ai vini di qualità. Alla sommelier Marina Schmohl è stato affidato il compito di descrivere le caratteristiche dei singoli vini che formano la proposta della "Cantina trentina", mentre la bontà dei singoli vini è stata lasciata ai calici che sono stati offerti agli amici tedeschi nelle cantine visitate.

Che la promozione turistica vada fatta anche con questi incontri informali e informativi lo ha sottolineato Cinzia Gabrielli, responsabile del mercato tedesco per la Trentino Spa, lo ha evidenziato lo stesso Renzo Bertolini a nome degli ospiti tedeschi, mentre i tecnici hanno illustrato i prodotti più noti (le mele della Val di Non, i piccoli frutti della Valle dei Mòcheni, dell'Altopiano di Piné e della Valle di Cembra), i formaggi delle 260 malghe, i vini, gli spumanti e le grappe, nonché le caratteristiche di quelli meno conosciuti sul mercato tedesco, come la polenta di Storo, le trote dei laghi e dei fiumi, le castagne di Drena e del Bleggio, l'olio del Lago di Garda. (Mauro Neri-Inform)


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