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INFORM - N. 205 - 30 ottobre 2003

Si chiama "Il permesso di soggiorno" un nuovo magazine d'informazione per gli immigrati realizzato dalla Sinnos editrice

Tante notizie utili sugli aspetti giuridici, legislativi, culturali e di costume della realtà migratoria in Italia

ROMA - Per far conoscere leggi e disposizioni sull'immigrazione, facilitare i rapporti con la pubblica amministrazione, prevenire l'irregolarità e favorire l'integrazione è stato realizzato dalla Sinnos editrice un nuovo magazine dal titolo "Il permesso di soggiorno". Un mensile, finalizzato all'approfondimento delle problematiche dell'immigrazione, della cittadinanza e dell'asilo, che si avvarrà della collaborazione del CIDIS - Alisei di Perugia, dell'Unione Consoli Onorari in Italia (UCOI) e di strutture informative come l'AGI, il Redattore Sociale e la rivista "Gli Stranieri". Nell'ambito del magazine vi saranno, oltre ad uno spazio per l'approfondimento delle tematiche di attualità dal titolo "Primo piano", 13 rubriche tecniche sull'ingresso ed il soggiorno che saranno curate da specialisti dei singoli settori d'interesse. I lettori del giornale potranno infatti acquisire informazioni aggiornate su questioni di fondamentale importanza come l'abitazione, l'anagrafe, la protezione temporanea, l'assistenza sanitaria, la circolazione stradale e la cittadinanza. Non mancheranno inoltre aggiornamenti sulle espulsioni, la scuola, i visti, le discriminazioni xenofobe e la circolazione degli stranieri in Europa. Il mensile sarà anche arricchito sia da una rubrica di cultura, costume, cucina e spettacolo - due pagine curate dal CIDIS di Perugia che mettono in evidenza i vari aspetti della presenza immigrata - sia da una rassegna stampa delle principali notizie di politica, cronaca ed economia di valenza migratoria. Questa rubrica, dal titolo "Notizie del mese", verrà realizzata dalle agenzie AGI e Redattore Sociale. In ogni numero del giornale verrà inoltre presentata la "Storia del mese". Un articolo che, al fine di incoraggiare i tanti immigrati che percorrono la dura salita dell'integrazione, racconterà le vicissitudini di quegli stranieri che hanno raggiunto i loro obiettivi ed hanno trovato un'adeguata collocazione nella società italiana.

Ma la pubblicazione sarà caratterizzata anche da numerose finestre informative che forniranno agli immigrati notizie utili sull'attività di alcune Regioni - a tutt'oggi hanno già aderito all'iniziativa la Campania, l'Umbria e l'Emilia Romagna - e daranno indicazioni sulle iniziative intraprese dai Consolati stranieri in Italia al fine di favorire l'integrazione dei loro connazionali presenti nel nostro Paese. Comunicazioni di servizio, rivolte agli immigrati e ai datori di lavoro italiani, che spesso stentano ad arrivare ai diretti interessati. Un servizio gratuito, quello offerto dalla rivista, che per il momento coinvolge solo le strutture consolari operanti nella Capitale.

Nel corso della presentazione della pubblicazione il coordinatore della redazione del nuovo magazine Raffaele Miele ha innanzitutto sottolineato come il mensile si proponga di diffondere la cultura del fenomeno migratorio attraverso un linguaggio semplice, meno burocratico ed accessibile a tutti. Uno strumento di lettura chiaro ed interdisciplinare, a meta strada tra un quotidiano ed un settimanale, che, secondo Miele, potrà essere apprezzato sia dagli immigrati che hanno già intrapreso il percorso dell'integrazione, il giornale è infatti interamente redatto in italiano, sia dagli operatori della pubblica amministrazione e delle associazioni che vogliono rimanere aggiornati sugli sviluppi legislativi e giuridici della materia migratoria. Dopo aver ricordato che il mensile verrà distribuito gratuitamente presso gli sportelli per l'immigrazione delle Regioni che presentano nella pubblicazione specifiche finestre informative, Miele ha inoltre annunciato che tra non molto le pagine del Magazine ospiteranno anche le comunicazioni del Servizio centrale dell'ANCI per i richiedenti asilo ed i rifugiati. Una struttura di recente creazione, convenzionata con il Ministero degli Interni, che avrà il compito di monitorare e di tutelare la condizione dei chiedenti asilo.

Maria Immacolata Macioti, docente di Sociologia e Direttrice del Master "Immigrati e rifugiati. Formazione, comunicazione e integrazione sociale" dell'Università "La Sapienza", dopo aver sottolineato l'alto ed innovativo livello grafico della pubblicazione, si è detta pienamente soddisfatta della scelta di utilizzare per la stesura del giornale solo l'italiano. La docente ha invece espresso perplessità per la mancanza nella redazione del nuovo magazine di uno o più giornalisti immigrati. Una lacuna che, per la Macioti, potrebbe far erroneamente pensare ad una pubblicazione imposta dall'alto sulla comunità immigrata. La docente ha inoltre auspicato, al fine di aiutare i disoccupati stranieri e rendere più accessibili i costi per la diffusione della testata, di utilizzare per la distribuzione del giornale gli stessi cittadini immigrati. Due suggerimenti, volti ad accrescere la proiezione multiculturale del mensile, che sono stati favorevolmente accolti dai responsabili della pubblicazione. (Goffredo Morgia-Inform)


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