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INFORM - N. 204 - 29 ottobre 2003

Fondazione Migrantes: Da Trieste a Porto Torres "See.Over.Sea"

Tour di sensibilizzazione sui problemi e le emergenze del mondo marittimo

ROMA - La Fondazione Migrantes, attraverso il settore pastorale dell’Apostolato del Mare, organizza un Tour di sensibilizzazione sui problemi e le emergenze del mondo marittimo dal titolo "See.Over.Sea" che si richiama al tradizionale angoscioso SOS che per tanto tempo ha significato richiesta di soccorso in mare. La manifestazione costituisce anche un supporto alle esistenti strutture di accoglienza "Stella Maris" ove queste esistano o siano in procinto di svilupparsi.

L’attività prevede un vero e proprio Tour che partendo da Trieste, sede del Vescovo incaricato per questo settore, toccherà ben 25 città portuali italiane. Si prevedono attività scolastiche con concorsi, divisi per età che spingano gli studenti a occuparsi dell’aspetto umano del porto e delle emergenze che quotidianamente coinvolgono la gente di mare. Sembra incredibile che questi drammi si consumino a due passi da casa nostra, in un’indifferenza che è figlia della non conoscenza. Una piaga ancora aperta rimane quella delle navi sequestrate che, anche in Italia, vengono lasciate allo sbando con il loro equipaggi, quasi nascoste. Simbolo della vergogna di città moderne incapaci di accogliere e far sentire a casa lavoratori del mare che per mesi e anni rimangono, senza stipendio, a volte cibo e vestiti sequestrati con le loro navi, reclusi senza colpa tenuti alla larga dalla città da assurde leggi protezioniste.

Tutte le attività saranno accompagnate dalla mostra di oltre 20 tavole fotografiche di Stefano Schirato che ha pubblicato, anche con la nostra collaborazione, il libro "Né in terra né in mare" (Silvana Editoriale) sul tema delle navi sequestrate.

Un concorso nazionale ha coinvolto giovani artisti in Italia nell’aiutarci a lanciare un SOS (tema del nostro tour), un grido di aiuto rivolto alle nostre città di mare che vivono il rapporto con il proprio porto, la sua realtà, i suoi problemi come con un mondo parallelo e separato dalla propria vita. Le opere realizzate dagli studenti verranno esposte nelle varie città.

Nel corso della tappa genovese del Tour, il 14 novembre 2003, durante una conferenza stampa nazionale, una giuria di esperti sceglierà le opere migliori premiando in danaro e con menzioni speciali le prime tre opere e decidendo quali artisti parteciperanno a una Mostra Permanente che verrà organizzata nel porto di Genova città europea della cultura nel 2004.

Nell’open-space dedicato alla mostra e ad alcuni workshop organizzati dal fotografo Schirato, da esperti di welfare della gente di mare e da marittimi che ci verranno a trovare saranno anche presenti le associazioni o le singole persone che concretamente presenteranno la proprie attività di soccorso e di accoglienza nei porti visitati. Le scuole, i gruppi ecclesiali e le associazioni interessate al tema potranno realizzare una vera e propria visita interattiva con la mostra nella quale oltre a video, foto, disegni e progetti saranno presenti persone che potranno rispondere alle loro domande.

In ogni porto si svolgerà una Tavola Rotonda con le autorità civili e religiose sul tema del valore del marittimo come persona al centro di tutta la nostra riflessione a partire dalle diverse esperienze e competenze. L’ITF, il sindacato internazionale della gente di mare, darà un fattivo contributo presentando dati e denunce concrete sulle realtà portuali locali. La collaborazione di tanti potrà diventare riflessione e impegno comune per un’accoglienza sempre più fattiva e concreta della gente di mare in Italia. Sono previste, infine, due attività artistiche di alto livello per "far vedere", per quanto possibile, la realtà in cui vivono i marittimi o le loro famiglie. Un video e uno spettacolo di musica e danza prodotti specificatamente per questa manifestazione da artisti professionisti chiuderanno le lunghe e certo fruttuose giornate d’incontro e condivisione su questa realtà.

Scopo dell’iniziativa è dunque mostrare visivamente attraverso l’arte visiva, l’incontro personale con la gente di mare e la mostra fotografica la vita di queste persone; cercando in particolare: di riconoscere il marittimo, nelle varie sollecitudini religiose, politiche o economiche, come soggetto primo e denominatore unico della nostra riflessione; di sensibilizzare i lavoratori dei porti, i camionisti che trasportano la merce da e verso il porto, le forze dell’ordine, gli armatori, e la cittadinanza che ruota e vive attorno al lavoro di questa gente sempre più invisibilmente nascosta dalle lamiere degli scafi; di favorire la conoscenza e la cooperazione tra associazioni e gruppi, religiosi e laici, che per diversi motivi si ricollegano alla gente di mare e incoraggiare le esperienze già esistenti a una collaborazione locale e nazionale nella costruzione di una grande "rete nazionale".

Due camper attrezzati gireranno da Trieste a Palermo a Cagliari guidati dal direttore nazionale della Migrantes-Apostolato del Mare e dallo staff di volontari e artisti che condivideranno 33 giorni di energico lavoro. Sarà un’avventura che potrà coinvolgere moltissime persone. Nei porti avremo ospiti marittimi italiani e stranieri, alcuni anche dalle navi sequestrate per un confronto diretto e una stretta di mano che consenta un nuovo incontro tra "terra e mare". Le attività prevedono in ogni porto una Tavola Rotonda con le autorità civili e religiose. Quando sarà possibile parteciperà anche il direttore generale della Migrantes mons. Luigi Petris. Saranno invitati anche il sindaco, il presidente dell’autorità portuale, il comandante del porto, un ispettore dell’ITF, oltre al cappellano dell’Apostolato del Mare ove sia presente.

Città portuali del Tour See.Over.Sea.

Trieste il 3-4 novembre, Venezia il 5-6 novembre, Rimini il 7, Ravenna l'8 , Livorno il 9 , La Spezia il 10, Savona l'11 e 12, Genova il 13,14 e 15, Palermo il 17, Mazara del Vallo il 18, Pozzallo il 19, Siracusa il 20, Augusta il 21 e 22, Catania il 23, Milazzo il 24, Gioia Tauro il 25, Taranto il 26, Brindisi il 27, Bari il 28, Sorrento il 29, Napoli il 30 novembre, Torre del Greco il 1° dicembre, Civitavecchia il 2, Cagliari il 4, per terminare a Porto Torres il 5 dicembre.

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