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INFORM - N. 203 - 28 ottobre 2003

Conclusi alla Farnesina i lavori del Comitato di Presidenza del CGIE

Insoddisfazione per i contenuti della Finanziaria 2004. Tra gli altri argomenti trattati la riforma dei Comites, l’aggiornamento dell’AIRE, il rinnovo del CGIE, gli interventi scolastici per l'estero e la formazione professionale.

ROMA - Nei giorni 27 e 28 ottobre si è riunito alla Farnesina Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, nel corso del quale il Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini ha dato lettura della relazione di Governo sulle attività a favore degli italiani nel mondo. La relazione ha riguardato in particolare la nuova legge di riforma dei Comites, che - ha sottolineato il Sottosegretario - ha innovato in maniera significativa la precedente disciplina, gli aspetti organizzativi delle imminenti elezioni dei Comitati, previste entro il 31 marzo 2004, e le attività di bonifica e aggiornamento dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero, condotte dal ministero degli Affari Esteri di concerto con il ministero dell’Interno. A conclusione della lettura della relazione di Governo, Baccini ha raccolto i commenti e le istanza rappresentate dai singoli consiglieri, assicurando che se ne sarebbe fatto interprete in ambito governativo.

Al termine dei lavori il Segretario generale del CGIE Franco Narducci ha incontrato alla Farnesina i giornalisti insieme al capo della Segreteria tecnica Ministro Torquato Cardilli e a Luigi Barindelli del Comitato di Presidenza. Narducci ha evidenziato l'insoddisfazione del Comitato di Presidenza per i contenuti della legge finanziaria 2004 che non prevede alcun aumento dei finanziamenti per i nuovi Comites che dovranno essere eletti entro il 31 marzo 2004, oltre a lasciare invariati numerosi capitoli di spesa per gli italiani all'estero.

Preoccupazione anche per la riduzione di 10 milioni di euro sui capitoli di spesa per l'assistenza diretta. Un notevole taglio delle risorse che, per Narducci, colpirà in primo luogo le nostre collettività dell'America Latina che non godono di alcun sistema di assistenza sanitaria e soffrono ancora gli effetti della perdurante crisi economica. Tra gli aspetti positivi da segnalare invece, oltre all'avvenuto accorpamento presso la Direzione Generale degli Italiani all'estero della gestione di tutti i fondi per le comunità, la conferma delle risorse, previste dalla scorsa finanziaria, per i corsi di lingua e cultura e lo scorporo in un apposito capitolo di spesa delle risorse per la sola assistenza indiretta.

Il Comitato di Presidenza del CGIE ha inoltre discusso sia i contenuti della bozza del regolamento di attuazione della riforma dei Comites - su questa questione verrà presentato e dibattuto alla prossima Assemblea del CGIE del 19 e 20 novembre un apposito documento che dovrebbe portare alla formulazione di specifiche proposte - sia le questioni organizzative, prima fra tutte l'aggiornamento degli elenchi elettorali dei cittadini italiani residenti all’estero, questione di particolare rilievo in vista del rinnovo dei Comites.

Un problema, quello delle verifiche degli aventi diritto al voto, che verrà discusso - se gli incroci fra i dati dell'AIRE e delle anagrafi consolari continueranno con l'attuale ritmo entro marzo potranno al massimo essere recuperati solo 80.000 elettori - durante la prossima Assemblea plenaria del CGIE. In quella sede verrà infatti con ogni probabilità formalizzata una proposta che chiederà il varo di uno specifico decreto legge che consenta, in via di prima applicazione, di utilizzare per il prossimo rinnovo dei Comites le liste dell'anagrafe consolare. Dopo aver espresso rammarico per il fatto che il rinnovo del CGIE avverrà con la vecchia legge, Narducci poi ricordato come a tutt'oggi gli accertamenti reddituali dell'INPS sui nostri connazionali all'estero, anche grazie all'ottimo svolto dai Patronati, stiano dando i risultati sperati.

Il Segretario generale del CGIE ha inoltre sottolineato sia le positive reazioni all'applicazione della nuova circolare n.13 sugli interventi scolastici all'estero, una norma che introduce flessibilità e persegue un salto di qualità delle iniziative, sia lo sconcerto del Comitato di Presidenza per la mancata pubblicazione del bando di concorso 2003 per la formazione professionale. Una lacuna che, vista l'assenza del bando anche per 2002 e la rapida evoluzione del mercato del lavoro, appare estremamente preoccupante. Dal Comitato sono inoltre stati analizzati anche gli ultimi dati, disaggregati per Paese, sul voto referendario dei nostri connazionali nel mondo. Informazioni preziose che offrono utili chiavi di interpretazione anche sul grado di aggiornamento dell'anagrafe elettorale.

Rispondendo alle domande dei giornalisti il Segretario Generale ha infine sottolineato come nel CGIE vi sia un certo disagio per la mancata partecipazione del Consiglio Generale alla fase organizzativa del Convegno degli Imprenditori Italiani nel Mondo. In vista dei prossimi convegni - ha spiegato Narducci che ha chiesto al Consiglio Generale di proporre eventuali forme di partecipazione alle future iniziative congressuali ed al Ministro Tremaglia di avere attenzione e sensibilità - sarà infatti opportuno vedere se vi saranno le condizioni per coinvolgere, Paese per Paese, i consiglieri del CGIE. (Goffredo Morgia-Inform)


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