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INFORM - N. 201 - 25 ottobre 2003

Ciampi e la III Settimana della lingua italiana nel mondo

"Auspico che il vostro impegno contribuisca a diffondere nei discendenti dei nostri emigranti l’interesse verso la lingua e la cultura italiana"

ROMA - In occasione della III Settimana della Lingua italiana nel mondo il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha rivolto un caloroso saluto a tutti i promotori in Italia e all’estero. "L’italiano, fondamento essenziale dell’unità della nostra Patria, esprime un’identità dalle radici antiche. E’ lingua di cultura e veicolo di civiltà. E’ anche linguaggio di forme artistiche moderne, nel cinema, nella musica, nella letteratura giovanile. Incontra oggi - l’ho riscontrato nei miei viaggi - una domanda crescente in tutto il mondo: accademici, intellettuali, studenti, semplici cittadini desiderano fortemente che lingua e cultura italiana siano presenti, disponibili, a portata di mano".

"Dobbiamo corrispondere a queste attese attraverso un’azione coerente - ha proseguito Ciampi -. Sono necessarie iniziative concrete e progetti strutturati nel campo dell’insegnamento dell’italiano, delle traduzioni, dell’editoria, della promozione del libro. Gli Istituti di cultura, la Società Dante Alighieri, le associazioni culturali debbono porre ancora di più la diffusione della lingua e della cultura italiana al centro della propria attenzione.

"Sono lieto che questa edizione della Settimana della Lingua italiana si soffermi sul ruolo delle comunità italiane nel mondo, attraverso la letteratura dell’emigrazione e il giornalismo italiano all’estero. Auspico - ha concluso il Capo dello Stato - che il vostro impegno contribuisca a diffondere nei discendenti dei nostri emigranti l’interesse verso la lingua e la cultura italiana. (Inform)


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