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INFORM - N. 200 - 23 ottobre 2003

Costalli a Strasburgo: "Cristianesimo nella Costituzione europea quale garanzia di libertà e laicità". Cauto ottimismo del Presidente Mcl

ROMA - "Sulla possibilità di inserire nel preambolo della Costituzione europea un riferimento alle radici cristiane, sono cautamente ottimista", è quanto ha dichiarato Carlo Costalli, Presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, intervenendo a Strasburgo a un Seminario internazionale organizzato dalla Fondazione Schuman.

Riferendosi a un recente incontro tenutosi la settimana scorsa a Istambul, cui era presente anche il leader di Mcl, Costalli ha aggiunto che in tal senso "sono stati fatti notevoli passi avanti, anche per quanto riguarda l’apertura di un dialogo fra Chiesa ortodossa e PPE. Vanno in questa positiva direzione anche gli incontri tra la Comece e la Kek con il Presidente del Consiglio Berlusconi. Ed è un fatto che il numero dei Paesi favorevoli è aumentato e quello dei contrari diminuito. Ci stiamo avvicinando alla meta".

"L’Europa è stata forgiata nella sua identità dal cristianesimo ed è, dunque, solo in base ad un errato concetto di laicità che si vorrebbe disconoscere questa eredità nella nuova Costituzione", ha concluso Costalli. (Inform)


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