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INFORM - N. 200 - 23 ottobre 2003

"Italia, Paese di immigrazione": martedì 28 ottobre la presentazione del Dossier Statistico 2003

Pittau: "i dati sull’inserimento lavorativo sono una base molto efficace per convincere la gente dell’utilità degli immigrati".

ROMA - Il Dossier Statistico Immigrazione 2003, XIII Rapporto Caritas-Migrantes, sarà presentato a Roma martedì 28 ottobre alle ore 10,30 nel Teatro Orione in Via Tortona 7. Il volume verrà distribuito ai partecipanti: sulla copertina lo slogan "Italia, paese di immigrazione". Per i giornalisti è stata inoltre predisposta un’apposita documentazione. Interverranno alla presentazione mons. Vittorio Nozza direttore della Caritas Italiana, Ugo Melchionda della redazione centrale del Dossier e OIM, Zouhair Louassini giornalista Rai, mons. Alfredo Maria Garsia presidente emerito della Migrantes e il Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. All’inizio della manifestazione sarà proiettato un video realizzato da "Rai News 24".

Quali sono le novità di quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Franco Pittau della redazione centrale del "Dossier".

"Le pagine sono aumentate e ormai siamo a quota 500. Questo ha reso possibile potenziare le pagine dedicate alle regioni e curare molto organicamente quelle dedicate all'inserimento lavorativo degli immigrati, una base questa molto efficace per convincere la gente dell'utilità degli immigrati. Nel Rapporto riportiamo elementi che non mancheranno di far pensare".

E dal punto di vista dell'atmosfera sociale? "Il compito del Dossier è stato sempre, fin dall'inizio, mettere in evidenza anche le indagine condotte da altri e, in effetti, abbiamo proceduto a una significativa raccolta, che mette in evidenza luci e ombre della situazione italiana. Il Dossier in proprio ha anche condotto una indagine sulla stampa, mentre un'altra sullo stesso argomento è dovuta alla Fusie, Federazione unitaria della stampa italiana all’estero".

E’ stato riservato quindi un posto per i connazionali nel mondo? "Questo è per noi un punto d'onore. Basti pensare che, avendo ricevuto i dati AIRE solo verso la fine d'agosto, abbiamo quasi dovuto fare l'impossibile. Siamo riusciti non solo ad aggiornare i dati sugli italiani nel mondo a quella data ma a procedere a numerose disaggregazioni che renderanno la lettura del capitolo di grande interesse. Gli italiani all'estero e chi si occupa di loro non mancheranno poi di apprezzare la prima parte del Dossier, dedicata al contesto internazionale.

Sembra che sia stato allargato il numero delle città coinvolte in contemporanea nella presentazione… "Da sette città capoluoghi regionali siamo arrivati a undici: oltre a Roma, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Rimini, Torino e Venezia" (Inform)


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