* INFORM *

INFORM - N. 199 - 22 ottobre 2003

DOCUMENTAZIONE

Commissione Continentale per i Paesi Anglofoni

(Toronto, 17-19 ottobre 2003)

Ordini del Giorno approvati

Ordine del Giorno n. 1. Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo

La Commissione Continentale per i Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003,

sentiti gli interventi dei giovani esperti dell但ustralia, Canada e Sud Africa;

preso atto delle loro analisi e delle indicazioni contenute nel loro documento, allegato al presente ordine del giorno;

ritiene che non si possa più rinviare l段ndizione della Prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo,

e chiede

che venga conclusa l段ndagine conoscitiva relativamente ai paesi anglofoni e che il Governo intraprenda gli atti legislativi e finanziari necessari a far celebrare tale Conferenza entro il 2004 con i mezzi e gli strumenti necessari e il pieno coinvolgimento del CGIE nelle fasi organizzativa e realizzativa.

(A firma Mangione - approvato all置nanimità)

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Allegato all丹.d.G. n. 1. "Quale informazione per i giovani": Relazione finale degli esperti

Gli esperti riuniti a Toronto in data 17 ottobre 2003 chiamati a sviluppare il tema "quale informazione per i giovani" vogliono mettere in gioco i seguenti punti in comune nelle loro relazioni. I giovani fanno parte di realtà locali complesse e si differenziano dai loro predecessori nel modo in cui riescono a spostarsi con facilità nella cultura locale mainstream e in quella cosiddetta "italiana".

Lingua e cultura italiana

- Le culture di ritorno non sono culture di sudditanza ma entrano in un discorso di reciprocità paritaria dove la cultura italiana non è necessariamente veicolata dalla lingua italiana. Per esempio, la produzione artistica, culturale e letteraria di origine italiana è veicolata da lingue come l段nglese e/o il francese ed anche dialetti di riporto.

- Ovviamente auspichiamo l置so e l段ncremento della lingua italiana, ma ci rendiamo anche conto delle contingenze che limitano questo uso specialmente per quanto riguarda le giovani generazioni. L置so della lingua italiana non dovrebbe avvenire ad esclusione precisamente di quei fruitori "i giovani" i cui contributi vengono limitati precisamente dall置so della lingua italiana. In altre parole i gruppi come i giovani che non hanno gli strumenti linguistici italiani non dovrebbero essere esclusi da questo processo di scambio e crescita inter-culturale.

Partecipazione

- Ricerche di qualità per conoscere meglio i segmenti esistenti nei vari gruppi e le generazioni "giovani".

- L誕tto di rappresentanza non è solo un esercizio meccanico ma una partecipazione pragmatica di rappresentanza ovvero sia un coinvolgimento politico senza discriminazioni all段nterno del corpus legislativo italiano.

Comunicazione/Informazione

- Conoscere meglio le nostre storie e culture d弾migrazione per poter capire meglio le nostre origini e in tal modo la nostra italianità.

- Gli strumenti per disseminare l段nformazione esistono ma ci sono le statistiche sugli utenti? In che modo li dobbiamo attivare per essere uno strumento veramente potente per comunicare con i giovani? Sono strumenti rilevanti per le nuove generazioni? La cultura italiana per quanto ci concerne non si ferma solo all段mmagine ma ha una sua concretezza che non può essere necessariamente resa da strumenti come il web. In altre parole ogni strumento ha i suoi limiti. Solo una strumentazione concentrata può cercare di offrire questa concretezza. Per esempio i marchi simbolici che riceviamo dall棚talia moderna non sono sufficienti in se stessi a renderci partecipi alla prassi dell段talianità vissuta.

- Relazioni con l棚talia contemporanea? Come si fa per far conoscere l棚talia contemporanea? Borse di studio e scambi scolastici??

- Come raggiungere coloro che non hanno i mezzi adeguati per entrare in dialogo con l棚talia?

Proposte

- La vera sfida sarà quella di mantenere un legame con le generazioni che sono talmente integrate che sono invisibili.

- Questo rimane un esercizio futile a meno che questi lavoro da noi presentati non sfocino in una conferenza mondiale dei giovani patrocinata dal Governo Italiano. Una conferenza che cerchi di concretizzare le varie esperienze individuali in una prassi di lavoro sul campo della partecipazione giovanile all段nterno delle politiche riguardanti il rapporto tra l棚talia e i paesi dove risiedono comunità di origine italiana.

Un gruppo che è omogeneo non è mai rappresentativo quindi il discorso dovrebbe essere sul processo di inclusione. La struttura del gruppo governante dovrebbe costituirsi in modo tale che non ci sia bisogno di identificare gruppi esclusi al suo interno. Ad ogni individuo dovrebbe essere dato gli strumenti e le informazioni necessarie per partecipare e per far parte di quel gruppo che analizza, considera, prende decisioni e le realizza. È in quel momento allora che delle proposte concrete possono essere formulate e realizzate.

Riteniamo che il problema essenziale siano le strutture di rappresentazione. Per una rappresentazione in cui tutti sono inclusi bisognerebbe riformare completamente il processo.

Apprezziamo il processo dialettico riscontrato in questa organizzazione. Comunque quando questo processo divento uno scontro ideologico ciò impedisce e neutralizza qualsiasi tentativo di portare a termine qualsiasi posizione presa da qualsiasi gruppo e/ o individuo.

Ordine del Giorno n. 2. Assemblea Plenaria straordinaria

La Commissione Continentale per i Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003, in previsione della possibile prossima convocazione di un誕ssemblea straordinaria del CGIE, chiede al Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all脱stero che, ai sensi dell誕rt.9, comma 4, della legge istitutiva: "Cura la preparazione e lo svolgimento regolare dei lavori del CGIE ed il coordinamento delle attività delle Commissioni" di voler prevedere almeno una giornata di lavoro delle Commissioni prima dell誕ssemblea plenaria.

(A firma Mangione - approvato all置nanimità)

Ordine del Giorno n. 3. Unificazione AIRE Anagrafe consolare

La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003,

riscontrati i problemi verificatisi nel corso della consultazione referendaria dello scorso giugno;

ascoltata l弾saustiva relazione dell但mministrazione sui passaggi necessari per la compilazione di un elenco unificato degli elettori italiani all弾stero;

preoccupata dall誕pprossimarsi delle elezioni per il rinnovo dei Comites;

convinta che sia necessario favorire la più ampia partecipazione delle comunità;

chiede che il Governo proceda con la massima rapidità all置nificazione dell但IRE e delle liste consolari, come previsto dalla legge di attuazione della legge costituzionale sull弾sercizio del voto in loco per gli italiani all弾stero, e che, ove ciò non sia effettuato in tempi sufficienti, si faccia carico di garantire l弾sercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all弾stero attraverso un decreto legge che, in attesa dell弾ffettiva unificazione tra anagrafe consolare, AIRE e elenchi elettorali di cui all誕rt. 5 della legge 27 dicembre 2001 n. 459, limitatamente alle prossime elezioni dei Comites, faccia riferimento all誕nagrafe consolare quale elenco elettorale.

Chiede altresì che il governo esamini l弛pportunità di affidare la responsabilità degli elenchi elettorali degli italiani all弾stero al Ministero degli Affari Esteri e alla rete diplomatico-consolare.

(A firma Marozzi - approvato a maggioranza: favorevoli 9, astenuti 5, contrari 0)

Ordine del Giorno n. 4. Riforma Comites: apprezzamento per Tremaglia

L但ssemblea Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei del CGIE riunita in Toronto il 17-19 ottobre 2003,

premesso

che nei giorni scorsi, dopo un lunghissimo iter parlamentare durato moltissimi anni, è stata approvata la legge di riforma dei Comites;

che l段ter di approvazione ha subito in questi ultimi mesi una notevole accelerazione grazie al continuo e costante intervento del Ministro per gli Italiani nel Mondo, on. Mirko Tremaglia presso gli organismi parlamentari;

esprime

al Ministro per gli Italiani nel Mondo il proprio apprezzamento per il lavoro fatto che ha favorito l誕pprovazione della legge di riforma dei Comites.

(A firma Consiglio - approvato a maggioranza: favorevoli10, astenuti 4, contrari 0)

Ordine del Giorno n. 5. Rapporti con le Rappresentanze diplomatico-consolari

La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003,

ribadisce le importanti funzioni di rappresentanza assolte da Comites e dal CGIE;

deplora il perpetuarsi di situazioni di mancanza del dovuto riconoscimento di tali organismi di rappresentanza da parte delle autorità diplomatico-consolari;

chiede alla DGIEePM di voler sensibilizzare in tal senso le sedi diplomatico-consolari e sollecitarle a mantenere i rapporti di dialogo più stretto e fruttuoso con le rappresentanze istituzionali delle comunità.

(A firma Bartoli - approvato all置nanimità)

Ordine del Giorno n. 6. Revisione diaria Consiglieri CGIE

La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003, rilevato

- che la diaria assegnata ai Consiglieri del CGIE dalla legge istitutiva del Consiglio e rimasta inalterata dal 1998 ad oggi, senza godere di alcun adeguamento al tasso di inflazione, senza tenere conto del diminuito potere d誕cquisto della lira né del passaggio dalla lira all弾uro;

- che i Consiglieri assolvono ai doveri della propria carica su base di puro volontariato ed offrono il tempo sottratto alla propria professione senza alcun tipo di rimborso,

ai fini della salvaguardia della dignità della loro carica e della loro persona,

chiede

- che venga adottato con urgenza un provvedimento legislativo stralcio per la rivisitazione della diaria e il suo aggiornamento;

chiede altresì

- che venga aggiornato il regolamento di attuazione della legge nelle disposizioni sui rimborsi forfetari in favore dei Consiglieri residenti in Paesi extraeuropei con il riconoscimento della diaria anche per i due giorni antecedenti l誕ssemblea e i due giorni successivi ad essa.

(A firma Mangione - approvato all置nanimità)

Ordine del Giorno n. 7. Riforma Comites: reiterazione della protesta

La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003,

preso atto

della recente approvazione della legge di riforma dei Comites da parte dei due rami del Parlamento,

considerato

che il testo approvato non ha recepito alcune delle raccomandazioni migliorative ripetutamente portate all誕ttenzione del Governo e dei Gruppi parlamentari,

CHIEDE

che nella prossima Assemblea Generale del CGIE venga reiterata la protesta per un testo di legge di riforma dei Comites che NON corrisponde alle esigenze evidenziate dai Comites e dal CGIE, organismi che rappresentano gli Italiani residenti all弾stero.

(A firma Schirru - approvato all置nanimità)

Ordine del Giorno n. 8. Convegno degli Imprenditori Italiani nel Mondo

La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei, riunita a Toronto dal 17 al 19 ottobre 2003,

riconosce l段mportanza del Convegno sull棚mprenditoria Italiana nel Mondo, che si terrà a Roma dal 20 al 22 ottobre 2003;

comprende che il Convegno è di iniziativa governativa e più specificamente del Ministro per gli Italiani nel Mondo, che ha accolto le sollecitazioni emerse nel corso della I Conferenza degli Italiani nel Mondo e nei documenti della V Commissione del CGIE, presieduta dal Consigliere Santellocco, e ad esse ha dato seguito;

si rammarica che un maggior coinvolgimento di tutto il CGIE nella fase organizzativa del Convegno sia stata resa impossibile dalle mancate comunicazioni fra le istituzioni interessate, inclusa la rete diplomatico-consolare: non considera infatti sufficiente a questo proposito l段nserimento del Segretario Generale del CGIE nel Comitato Organizzatore e l段nvito al Convegno esteso all段ntero Comitato di Presidenza. Tale mancata comunicazione ha provocato in un documento reazioni che hanno chiamato in causa direttamente e in maniera personale e inappropriata il Ministro per gli Italiani nel Mondo;

apprezza il suo lavoro che negli anni si è sempre basato sulle grandi intese e sulla ricerca di consenso che già hanno portato a successi per il mondo dell弾migrazione;

è certa che in futuro il Ministro vorrà farsi parte attiva per coinvolgere maggiormente Com.It.Es. e CGIE con riferimento all弛rganizzazione degli altri importanti convegni di cui sarà promotore.

(A firma Zuccarello - approvato all置nanimità)

(Inform)

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