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INFORM - N. 198 - 21 ottobre 2003

Convegno degli Imprenditori - Bersani (Ds) e Letta (Margherita): "quanto fatto dal governo non va nella giusta direzione"

ROMA - In merito al Convegno organizzato dal Ministro Tremaglia con alcuni imprenditori italiani nel mondo, con l’intento di dare una "testimonianza della considerazione che l’Italia rivolge ai tanti connazionali che operano all’estero", pensiamo che quanto fatto finora dal Governo Berlusconi, non vada nella giusta direzione. E’ quanto affermano Pierluigi Bersani, responsabile economico dei Democtaici di Sinistra, e Enrico Letta, responsabile economico della Margherita.

"A confermarlo - proseguono Letta e Bersani - sono i dati su fatturato e ordinativi dell’industria diffusi oggi dall’ISTAT. Da più di due anni e mezzo ci troviamo in una condizione di recessione industriale, vero cuore della stagnazione economica e dato che segna una delle differenze più preoccupanti con il resto d’Europa, sia per quanto riguarda la produzione che l’export.

"Il Ministro Tremaglia, come ha già fatto in passato con scienziati e ricercatori di origine italiana nel mondo, organizza grandi convegni che altro non sono che eventi pubblicitari fatti per offrire visibilità a ministri e sottosegretari che poi, ritirandosi nelle sedi istituzionali, provvedono ad operare consistenti tagli a investimenti e aiuti per le categorie delle quali si sta discutendo. Come per il convegno con gli scienziati della scorsa primavera, fatto mentre in Finanziaria venivano ridotti di mezzo punto percentuale sul PIL gli investimenti per la ricerca.

"La cosa si ripete anche oggi. Mentre si discute con gli imprenditori italiani all’estero, arrivano i pessimi dati dell’ISTAT e i tagli in Finanziaria 2004 al Ministero degli Esteri, colpito da riduzioni complessive ammontanti a 78.2 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. Tagli che colpiscono in particolar modo gli italiani all’estero, soprattutto per quello che riguarda l’assistenza. Nel giro di un anno, infatti, i fondi per l’assistenza sono stati dimezzati, passando dai 23.427.879 euro – divenuti 20.727.879 euro in fase di assestamento – ai 13.427.789 euro di oggi.

"Queste scelte saranno contrastate dall’Ulivo - concludono i due esponenti dei Ds e della Margherita - con proposte emendative che raccolgono gli orientamenti in più occasioni formulati dallo stesso CGIE e che rispondono alle motivate aspettative dei nostri connazionali all’estero". (Inform)


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