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INFORM - N. 197 - 20 ottobre 2003

Sicilia Mondo: La Sicilia dice sì al diritto di voto agli extracomunitari

CATANIA - "Sicilia Mondo" segue con soddisfazione la proposta ed il dibattito politico di questi giorni sulla estensione del voto amministrativo agli immigrati extracomunitari.

Su questo tema, la Sicilia è certamente la Regione di avanguardia in Italia.

E’ già partito infatti il "via libera" dato dalla proposta del Presidente della Assemblea Regionale Lo Porto al quale ha dato riscontro il "placet" del Presidente della Regione Cuffaro, il quale ha dichiarato: "L’argomento merita grande attenzione. Da parte mia c’è la massima disponibilità a portarlo avanti perché i tempi per il voto agli immigrati sono maturi. Se l’Assemblea Siciliana dovesse decidere di legiferare per estendere il diritto di voto agli immigrati non farebbe altro che applicare il principio di autonomia concesso dal nostro Statuto".

Non si sono fatte attendere le dichiarazioni di disponibilità da parte delle opposizioni che hanno assicurato il voto quando il tema giungerà al Parlamento regionale. La Sicilia, da tempo crogiolo di popoli e di civiltà, per la sua lunga tradizione di accoglienza e di solidarietà nei confronti dei disperati del mondo che attraccano alle sue rive, considera quasi naturale la svolta del voto agli extracomunitari.

In Sicilia vivono intere comunità perfettamente integrate nelle società locali e non sono nuove le forme di partecipazione e di rappresentanza nella vita civile e nei consigli comunali pur senza diritto di voto. Recentemente la giunta comunale di Delia, paesino con poco più di 4.300 abitanti in provincia di Caltanissetta, ha approvato uno schema di Statuto che prevede il diritto di voto attivo e passivo per gli immigrati. Il provvedimento è stato ora rimesso alla Assemblea consiliare per la sua approvazione, ma non si hanno dubbi sul risultato positivo.

Sulla scia di Delia, sono molti i Comuni siciliani in fermento, compreso anche Palermo, decisi ad adottare le modifiche statutarie per concedere il voto agli extracomunitari. Anche se è necessario precisare che la Sicilia è spesso una sosta di passaggio per altri lidi europei rispetto a quanti decidono una residenza lunga. In Europa, altri Paesi come Svezia, Danimarca, Olanda, Islanda, Norvegia e Spagna, hanno scelto la strada della integrazione e della partecipazione con gli immigrati attraverso il voto nelle elezioni amministrative.

"Sicilia Mondo", che da sempre si è battuta per l’integrazione e la promozione dei diritti degli extracomunitari, considera altamente positivo il progetto Fini. Siamo di fronte ad un fatto di grande civiltà per il nostro Paese - ha affermato il Presidente Mimmo Azzia - ma anche ad un ritorno alla politica con un progetto aperto alla collaborazione ed ai rapporti tra Paesi diversi, perfettamente in linea con la recente risoluzione di Strasburgo del 15 gennaio 2003 che raccomanda ai Paesi membri la estensione del diritto di voto e di eleggibilità a tutti i cittadini dei Paesi terzi. (Inform)


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