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INFORM - N. 197 - 20 ottobre 2003

Primo Convegno degli Imprenditori Italiani nel Mondo. Al Quirinale una delegazione guidata dal Ministro Tremaglia

Ciampi "Voi siete i rappresentanti della versatilità e della capacità italiana di operare senza frontiere. Privilegiate i rapporti con le aziende italiane ed investite nella Patria d'origine"

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto, nelle splendide sale del Quirinale, una delegazione dei partecipanti al primo Convegno degli Italiani nel Mondo. L'incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialità, è stato aperto dall'indirizzo di saluto del Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia che ha in primo luogo ricordato come un secolo fa "un'Italia senza scarpe" passò con grande sacrificio e fatica l'oceano. Dopo aver ribadito la necessità di accogliere nel nome della civiltà i tanti disperati che approdano sulle coste italiane, Tremaglia ha evidenziato come i nostri connazionali all'estero rappresentino una grande risorsa ed abbiano portato in tutto il mondo civiltà e cultura. Nel sottolineare l'importante contributo del Presidente della Repubblica per la promozione di una politica dell'italianità che vada al di là dei partiti e si fondi sul dialogo e sul cuore, il Ministro ha ricordato la valenza dell'accordo, siglato a New York, che porterà l'insegnamento della lingua italiana in 500 scuole americane. Tremaglia ha inoltre evidenziato come il Governo, con la proposta di legge volta all'internazionalizzazione delle imprese, abbia compiuto un’importante assunzione di responsabilità nei confronti dei nostri connazionali nel mondo che rappresentano un'indiscussa risorsa per il nostro Paese e per quelli di accoglienza.

Il Presidente Ciampi, dopo aver ringraziato Tremaglia per l'impegno con cui opera in favore delle nostre collettività nel mondo e per l'orgoglio che manifesta nei confronti della Patria, ha sottolineato il forte ed intimo legame che tuttora unisce gli imprenditori italiani all'estero alla terra d'origine. Il Capo dello Stato ha poi ricordato il grande affetto con cui venne accolto dalla nostra collettività, nonostante si fosse appena verificata l'ennesima battuta d'arresto della riforma costituzionale che avrebbe portato all’esercizio del voto all’estero, durante il suo viaggio in Argentina. Un bagno di folla che il Presidente Ciampi ricorda con particolare affetto.

"Voi siete i rappresentanti della versatilità e della capacità italiana di operare senza frontiere", ha proseguito Ciampi esprimendo compiacimento per il lavoro svolto dai nostri imprenditori all'estero. Il Presidente ha inoltre auspicato una forte innovazione tecnologica nella commercializzazione dei prodotti e nei collegamenti con il sistema bancario ed una fattiva collaborazione fra il sistema delle aziende italiane ed i nostri imprenditori nel mondo. "Privilegiate ove possibile i rapporti con le aziende italiane ed investite nella vostra Patria d'origine", ha esortato Ciampi dopo aver sottolineato che la presenza dei nostri imprenditori all'estero ha lasciato il segno in ogni settore produttivo ed ha valorizzato i Paesi d'accoglienza.

Il Capo dello Stato nel ricordare che l'euro è la moneta comune di 12 Paesi europei con una popolazione di 300 milioni di persone e rappresenta uno straordinario strumento d’integrazione e di affermazione mondiale dell'economia comunitaria, ha invitato gli imprenditori ad utilizzare sempre di più la moneta unica europea nelle transazioni commerciali. Quest'operazione favorirebbe infatti il consolidamento dell'euro sia come moneta di scambio, sia come valuta di riserva. "Vi esorto - ha proseguito il Presidente dopo aver sottolineato le doti di laboriosità e tenacia che contraddistinguono il popolo italiano e la necessità di puntare nel futuro sull'innovazione e sulla qualità dei prodotti - ad aiutare le giovani generazioni a non dimenticare l'Italia; collaborate alla diffusione della lingua italiana; sostenete le iniziative culturali all'estero, dalle biblioteche alle scuole". Un percorso, quello dell'interazione tra l'Italia e gli imprenditori italiani nel mondo, che, per il Capo dello Stato, contribuisce a mantenere in vita il patrimonio dei valori condivisi ed alimenta nuove sinergie finalizzate al miglioramento economico e ad un maggiore benessere- "Il nostro Paese ha fiducia in voi e vi chiede di avere fiducia nell'Italia", ha concluso Ciampi che ha invitato gli imprenditori a visitare il complesso monumentale del Vittoriano dedicato alla libertà ed all'unità d'Italia -. (Goffredo Morgia-Inform)


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