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INFORM - N. 196 - 17 ottobre 2003

In visita a Firenze il Presidente dell’Uruguay Jorge Battle Ibanez

Firmata una dichiarazione congiunta di cooperazione bilaterale tra Uruguay e Regione Toscana

FIRENZE - In Uruguay nascerà una Scuola di alti studi per la promozione dello sviluppo locale nell’area del Mercosur e a finanziarla sarà una donazione di 450.000 della Regione Toscana alla Repubblica sudamericana, frutto della vendita all’asta di due navi già destinate all’autorità portuale uruguaiana. E’ questo uno degli aspetti più importanti della dichiarazione congiunta di cooperazione bilaterale che hanno firmato il Presidente della Repubblica Orientale dell’Uruguay, Jorge Batlle Ibáñez, e il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini. Un atto che non solo rinsalda una storica amicizia - alimenatata anche dalla significativa presenza di emigrati toscani in Uruguay - ma che rappresenta un ulteriore, concreto impegno da parte della Toscana a sostegno dei paesi dell’America Latina in un difficile momento storico segnato da una grave crisi economica.

"Il rapporto di collaborazione che da tempo lega la Toscana e l’Uruguay – Sha spiegato Martini - trova nell’accordo di oggi una nuova spinta: con questa firma ci impegnamo a lavorare insieme per sviluppare contatti economici nei campi dell’agroindustria, del turismo, soprattutto quello legato ai parchi naturali, delle politiche culturali e del turismo, con l’obiettivo di rilanciare l’occupazione e uno sviluppo sostenibile. E’ stata inoltre avviata una collaborazione tra il Centro Disegno di Firenze ed il Centro de Diseño Industrial dell’Uruguay. La Toscana - ha sottolineato ancora Martini - dimostra così la sua concreta solidarità al popolo uruguaiano, al quale ci lega un alunga tradizione di amicizia".

Il più consistente tra gli interventi di sostegno che si concretizzeranno grazie alla firma è, appunto, il finanziamento delle attività della Scuola di alti studi per la promozione dello sviluppo locale nel Mercosur, frutto di un progetto di cooperazione tra Regione, Università di Pisa, Governo ed Università dell’Uruguay. La scuola servirà per formare i futuri dirigenti delle diverse aree del governo, funzionari pubblici e imprenditori, con l’obiettivo di sviluppare il processo di modernizzazione pubblica e favorire lo sviluppo del commercio interno ed estero. La Scuola riceverà un contributo di 266.000 euro, mentre il resto dei finanziamenti sarà distribuito in una serie di altre iniziative.

I 450.000 euro donati alla Repubblica uruguaiana sono il ricavato di un’asta nella quale sono state vendute due navi, la galleggiante draga a secchie ‘Pietro Borgialli’ e la nave di supporto e trasporto ‘Venezia Seconda’, che nel 2000 la Regione aveva acquistato dallo Stato italiano e che non potevano essere utilizzate nei porti toscani. La Regione, su richiesta dell’Ambasciata, aveva già precedentemente deciso di donare le due navi all’Autorità portuale dell’Uruguay ma in seguito, d’accordo con il Console uruguaiano, a causa degli alti costi di trasporto, si è preferito vendere all’asta i due natanti e destinare il ricavato della cessione al finanziamento delle attività di cooperazione.

Durante la visita della delegazione uruguaiana il presidente Martini ha ricevuto la medaglia della Repubblica Orientale dell’Uruguay ed il titolo di "Gran Oficial". (pp-Inform)


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