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INFORM - N. 196 - 17 ottobre 2003

Zanon: " Il Veneto affronti il dibattito per riconoscere il diritto di voto agli immigrati ma anche il voto per corrispondenza agli emigrati veneti all'estero"

VENEZIA - "E' una questione che riguarda il nuovo Statuto regionale ma anche gli Enti locali veneti: riconoscere il diritto di voto amministrativo agli immigrati regolari ma anche attuare l'esercizio di voto per corrispondenza ai nostri emigrati veneti all'estero. Questa battaglia farà del Veneto la regione all'avanguardia in Italia su questo fronte. Sono convinto che l'individuazione del diritto di voto sia la cosa migliore, constatato anche che non sempre le consulte comunali e provinciali per l'immigrazione hanno dato risultati positivi in termini di partecipazione e di proposta democratica".

Sono alcune delle considerazioni svolte da Raffaele Zanon, Assessore regionale ai flussi migratori, alla sicurezza e all'edilizia abitativa, nel corso dell'incontro con i rappresentanti delle Amministrazioni Provinciali del Veneto, tenutosi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, per fare il punto sulla realizzazione degli accordi di programma, sottoscritti nel 2002, sui temi della casa e della formazione.

"Questo faccia a faccia tra Regione e Province - ha detto Zanon - è importante per verificare l'attuazione dei programmi regionali nel settore ma anche perché la Regione vuole stimolare le Provincie venete a interventi qualitativamente rilevanti, consapevoli come siamo del fatto che abbiamo la possibilità di affermare a livello nazionale un 'modello veneto' nel settore dell'inserimento alloggiativo e della formazione. Dopo l'attivazione degli accordi di programma tra Regione e sette Provincie del Veneto avvenuta all'inizio del 2002 e la fase di verifica della gestione degli accordi avvenuta nel settembre 2002 - ha precisato - la Regione intende, in quest'ultimo anno del piano triennale per l'immigrazione, rafforzare il coordinamento fra gli enti locali sollecitando la realizzazione di progetti mirati in particolare nel settore della formazione. Dobbiamo promuovere interventi a largo respiro per dare segnali culturali che sono ormai patrimonio comune del sistema delle autonomie".

L'Assessore Zanon, nel corso del suo intervento ha sottolineato che "questa è una stagione importante per le politiche dell'immigrazione, anche in virtù del dibattito sul voto aperto dalla proposta del vice premier Fini e dal relativo progetto di legge presentato in Parlamento da Alleanza Nazionale. Anche nel Veneto - ha spiegato - sarà vitale per il futuro della Regione individuare forme di partecipazione democratica per i cittadini stranieri e riaffermare il diritto di voto dei veneti nel mondo". (Inform)


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