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INFORM - N. 194 - 15 ottobre 2003

Il Presidente Ciampi a Giovanni Paolo II: "Ella ha fatto della pace fra gli uomini il fine supremo del Suo Pontificato"

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 25 anniversario del Pontificato di Giovanni Paolo II, ha inviato, attraverso la televisione a reti unificate, un messaggio al Ppapa nel quale definisce la ricorrenza "un evento straordinario" un evento che "tocca da vicino l'Italia che convive, felicemente e costruttivamente, con la Chiesa Cattolica".

"In questi venticinque anni - ha proseguito Ciampi - Ella ha compiuto uno sforzo, al limite delle possibilità umane, per indirizzare i popoli e gli Stati ad una piena assunzione di responsabilità nel superare le divisioni del XX secolo e nell'affrontare le sfide del XXI secolo. Il suo impegno per un effettivo miglioramento della condizione umana non si è arrestato di fronte ad alcun ostacolo. Ella ha levato la Sua voce in difesa dei Paesi poveri, dei deboli e degli oppressi; ha compiuto uno sforzo appassionato affinché la politica rispetti appieno i valori fondamentali dell'etica; ha pienamente avvertito l'importanza del dialogo fra le religioni e le culture come strumento per impedire nuove, letali contrapposizioni. Ha operato, con ammirevole perseveranza, perché le tre grandi culture che si affacciano sul Mediterraneo diventino pienamente consapevoli del loro comune destino, ripudino la violenza e riconoscano finalmente che la pace è la sola via da percorrere.

"Ella ha creduto nell'integrazione europea quando il nostro Continente era diviso; sta ora assicurando il Suo autorevole e prezioso appoggio all'unità dell'Europa in una fase cruciale del suo avanzamento. Genti di ogni etnia e fede hanno compreso l'importanza della missione da Lei svolta a beneficio dell'intero sistema delle relazioni internazionali. Il Suo coraggio, la Sua tenacia, la coerenza dei Suoi incitamenti, la chiarezza e la luminosità delle Sue parole hanno fatto breccia nel mondo intero. Uomini e donne Le credono e hanno fiducia in Lei, nelle grandi metropoli come nei piccoli villaggi. Nella sua parola trovano conforto, speranza ed ispirazione i giovani di ogni nazionalità, per costruire una società fondata sulla pienezza della dignità della persona e sulla ricchezza dei valori dello spirito; per questo La seguono ovunque con entusiasmo ed ammirazione. La sua voce, sincera, appassionata, è veicolo di convinzioni autentiche, di verità; tutti la comprendono. E' diventata la grande voce della pace che affronta il tema universale della dignità umana, consacrato dalla Carta delle Nazioni Unite come principio guida nelle relazioni tra nazioni".

"Santità - ha concluso Ciampi -, le Sue esortazioni risuonano in maniera così limpida perché Ella ha fatto della pace fra gli uomini il fine supremo del Suo Pontificato ed ha voluto farsene personalmente annunciatore in ogni parte del mondo. Con questi sentimenti, vivi nel profondo del mio animo, e rendendomi interprete del sincero rispetto ed affetto del popolo italiano per la Sua persona, Le rinnovo, e a me si unisce mia moglie Franca, fervidi auguri per la felice ricorrenza e Le formulo vivissimi auspici per la prosecuzione del Suo Apostolato. L'Italia Le è spiritualmente vicina, La sente vicina." (Inform)


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