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INFORM - N. 193 - 14 ottobre 2003

Le Acli rilanciano sulla proposta del voto agli immigrati

ROMA - Riconoscere ai lavoratori immigrati con regolare permesso di soggiorno anche il diritto di votare alle elezioni europee. Questa in sintesi la proposta che il Presidente delle Acli Luigi Bobba ha rivolto a Gianfranco Fini, dopo l’iniziativa di estendere il diritto di voto alle amministrative, sulla quale Bobba aveva già espresso il proprio apprezzamento. La nuova proposta implicherebbe l’adozione di un parere peraltro già adottato in seno al Comitato Economico e Sociale Europeo, circa la possibilità di concedere la "cittadinanza europea" ai residenti stabili, ossia a cittadini di Paesi terzi che abbiano lo status di residenti di lungo periodo. Attualmente la cittadinanza europea prevista dalla bozza di Costituzione europea è vincolata alla cittadinanza nazionale. Si tratterebbe invece di riconoscere una cittadinanza sempre complementare e non sostitutiva della cittadinanza nazionale, ma basata sulla "residenza legale stabile o di lungo periodo".

C’è una popolazione di circa 15-20 milioni di persone che oggi risiede legalmente e lavora nei paesi dell’Unione - ha detto Bobba -. Riconoscere loro la possibilità di una partecipazione politica diretta vuol dire favorire una integrazione culturale e sociale più autentica, un maggiore senso di appartenenza alla comunità internazionale, un riconoscimento più profondo dei diritti e dei doveri che discendono dalla residenza legale e stabile in un territorio dell’Unione. Diritti locali e globali devono camminare insieme. L’on. Fini che ha aperto la strada, vada fino in fondo. Tenti di costruire una maggioranza intorno alla proposta a favore del "doppio voto" agli immigrati. L’occasione è propizia: l’Italia come Presidente di turno dell’UE potrebbe qualificarsi con un’iniziativa di modifica della bozza costituzionale nell’ambito della Conferenza intergovernativa e con un impegno in sede di Consiglio europeo dove proprio questa settimana si discute il pacchetto di misure in materia di immigrazione. (Inform)


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