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INFORM - N. 193 - 14 ottobre 2003

Giovanni Paolo II Ambasciatore della lingua italiana nel mondo

Al Papa la Medaglia d'oro ed il Diploma di italiano per stranieri. Ricordato con una cartolina postale il XXV anno di Pontificato.

ROMA - In occasione del XXV anno di Pontificato di Giovanni Paolo II, che ricorre il 16 ottobre, è stata presentata alla Farnesina la cartolina postale con gli auguri degli italiani al Santo Padre. La cartolina, pubblicata in un milione di copie, riproduce una frase pronunciata dal Papa sull'Italia "La mia seconda Patria" e mostra il Santo Padre con l'ostensorio e con alle spalle l'immagine del nostro Paese. L'iniziativa, realizzata dall'Agenzia di comunicazione Hub.Net su iniziativa del Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini, si affianca ad una serie di incontri e conferenze di vaticanisti, che il Mae sta promuovendo presso gli Istituti di Cultura di tutto il mondo - 25 eventi hanno già avuto luogo sui 40 previsti - per illustrare la figura del Santo Padre. Il ciclo degli appuntamenti si concluderà a Roma presso Villa Madama con un evento speciale a cui prenderanno parte i Cardinali Camillo Ruini e Crescenzio Sepe. Tra quelli che devono ancora aver luogo ricordiamo l'incontro del 22 ottobre a Gerusalemme, dal titolo " Non abbiate paura: Giovanni Paolo II profeta del dialogo", la conferenza di Santiago (22 ottobre) sul tema "Giovanni Paolo II e gli affari mondiali: tenacia e sofferenza" e quella del 31 ottobre a Seoul "Giovanni Paolo II: venticinque anni di passione per l'uomo".

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati al Cardinale Pio Laghi la Medaglia d'oro ed il Diploma di italiano per stranieri che il Ministero degli Esteri ha conferito a Giovanni Paolo II per la sua instancabile opera come Ambasciatore della lingua italiana nel mondo. L'incontro, coordinato dal curatore della manifestazione Piero Schiavazzi, è stata inoltre caratterizzato dalla proiezione del video musicale di Amedeo Minghi "La mia seconda Patria" e del filmato "Dona Nobis Pacem". Una suggestiva ricostruzione che sintetizza in pochi minuti i momenti salienti, come la caduta del muro di Berlino, l'attentato di Piazza San Pietro e la battaglia per la pace, che hanno caratterizzato il lungo e difficile Pontificato di Giovanni Paolo II.

"Questa iniziativa - ha commentato il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri presente alla manifestazione - è un ulteriore omaggio ad un protagonista della nostra storia che ha cambiato il mondo con la forza della fede. Ma la cartolina postale è anche un modo per far circolare fra la gente (una iniziativa analoga venne presa quando il Santo Padre visitò il Parlamento) questa presenza e questo ricordo. Con l'evento odierno vogliamo salutare anche l'uomo che ha promosso l'identità e la lingua italiana nel mondo. Un polacco che, amando molto il nostro Paese ed usando la nostra lingua anche in contesti lontani dall'Italia, ha richiamato tutti al senso di appartenenza alla propria dimensione nazionale. Egli infatti ha risvegliato l'identità nazionale del popolo polacco e degli altri popoli in un quadro non antagonista ma di pacifica coesistenza tra i popoli. Il Santo Padre - ha poi sottolineato Gasparri evidenziando piena disponibilità a promuovere con il Ministero degli Affari Esteri ulteriori iniziative congiunte volte a rendere omaggio alla figura del Pontefice - è anche un indiscusso protagonista della comunicazione moderna. Le grandi masse che intorno a lui si raccolgono, anche attraverso i mezzi della comunicazione, offrono un'immagine costante di presenza e di spiritualità. In questi anni - ha concluso il Ministro ricordando la determinazione e la grande forza d'animo del Papa - la debolezza fisica del Santo Padre ha esaltato la forza spirituale del suo messaggio. Il fatto che egli, nonostante l'innegabile sofferenza del corpo, continui a viaggiare e raccolga intorno a sé masse di fedeli fa comprendere che i valori e la spiritualità sono dati morali che vanno al di là della fisicità".

Il Sottosegretario Baccini, dopo aver ricordato l'ottimo lavoro svolto dagli Istituti Italiani di Cultura, ha annunciato l'imminente presentazione, da parte del Ministro degli Esteri Frattini, di un organico progetto di riforma di tutta la promozione della cultura italiana all'estero. Nel sottolineare l'importante contributo del Papa alla diffusione della lingua italiana nel mondo, Baccini ha inoltre evidenziato come tutte le iniziative del Mae in questo settore - tra le tante ricordiamo la III Settimana della Cultura Italiana nel Mondo - abbiano, come confermano le nostre collettività all'estero, uno straordinario ritorno d'immagine per il nostro Paese e siano volte ad affermare il valore dell'italianità come stile di vita.

Ha infine preso la parola il Cardinale Pio Laghi che, nel ripercorrere i momenti più significativi del Pontificato di Giovanni Paolo II, ha ricordato la frase "non abbiate paura e spalancate le porte a Cristo" con cui il Papa 25 anni fa si presentò in Piazza San Pietro a Roma ed al mondo. Un messaggio che si diffuse in lingua italiana in tutto il globo e che segnò l'inizio di un Pontificato volto, nello spirito del Vangelo, alla difesa della pace ed alla tutela della dignità e dei diritti dell'uomo. Tra le prime iniziative di successo del Papa vi fu infatti l'invio, al fine di scongiurare un conflitto armato tra il Cile e l'Argentina, di un negoziatore in America Latina. Ma questo instancabile operatore di pace è anche, ha ricordato il Cardinale Laghi, il promotore della nuova evangelizzazione. Un messaggio di speranza, rivolto al cuore degli uomini, che il Santo Padre ha fatto conoscere in tutto il mondo attraverso i suoi numerosi spostamenti internazionali. Ben 102 viaggi che lo hanno portato nelle più lontane terre del globo. (Goffredo Morgia-Inform)


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