* INFORM *

INFORM - N. 190 - 9 ottobre 2003

Le ACLI a favore del diritto di voto per gli immigrati

Luigi Bobba: "Subito una proposta di legge per tagliare l’erba sotto i piedi agli imprenditori della paura"

ROMA - "E’ musica per le nostre orecchie la recente presa di posizione del vice premier Gianfranco Fini che intende riconoscere il diritto di voto agli immigrati con visto di soggiorno e arrivare ad una abolizione progressiva delle quote", ha dichiarato il presidente delle ACLI Luigi Bobba.

"Le ACLI come erano state chiare nel giudizio sulla legge Bossi-Fini perché basata su un impianto che riduce l’immigrato a forza lavoro; come avevano sostenuto con forza l’emendamento che sta portando alla regolarizzazione per 700.000 cittadini extracomunitari; così non possono che concordare sulla nuova proposta di Fini.

"Anche perché le ACLI da qualche decennio in molti Paesi dell’U.E. hanno contribuito a far riconoscere lo stesso diritto - quello di votare alle amministrative - ai nostri connazionali che avevano preso la via dell’emigrazione per cercare lavoro ed un futuro più dignitoso. Ben venga dunque la proposta di Fini a cui il capo di AN deve far seguire passi concreti perché le intenzioni diventino fatti. Sarebbe un segnale - ha concluso Bobba - che stiamo diventando un Paese un po’ più normale e che gli imprenditori della paura hanno fatto definitivamente il loro tempo. (Inform)


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