* INFORM *

INFORM - N. 189 - 8 ottobre 2003

Voto agli immigrati in Italia, favorevole Zuccarello (CGIE USA, Comites Los Angeles) a commento di un articolo di Schirru (CGIE Australia)

LOS ANGELES - Pietro Schirru, persona simpaticissima con i suoi baffoni a manubrio di bicicletta o, forse lui lo preferisce, alla Giuseppe Stalin, persona anche intellettualmente onesta e sincera nei suoi sentimenti, ha di recente scritto in maniera chiara e articolata una nota dal titolo "a proposito di partitocrazia, associazionismo e società civile ". (vedi Inform n. 185, ndr) Si può essere d'accordo su quello che dice in toto, in parte o affatto. è la sua opinione e va rispettata. Io sono d'accordo solo in piccola o piccolissima parte. E' la mia opinione e va parimenti rispettata. Non voglio assolutamente entrare nei dettagli e polemizzare anche perché nessuno dei due cambierebbe opinione. Su di un fatto, tuttavia, non posso tacere ed è quello di attribuire il merito delle modifiche costituzionali che hanno permesso di accordare il voto agli italiani all'estero all'appoggio incondizionato della sinistra.

Il voto degli per gli italiani all'estero è il risultato di 40 anni di lotta che la destra ha condotto non di quattro anni o quattro mesi. La sinistra è sempre stata contraria al dare la possibilità di voto e su questo gli atti parlamentari parlano chiaro. Poi la sinistra, negli due anni ha cambiato posizione.

Perché ? Certamente non è perché improvvisamente ha avuto in colpo di fulmine amoroso per noi ma per un motivo ben preciso e questo, Pietro, lo hanno capito anche le pietre. Il perché è chiaro ed è quello di dare, ritengo giustamente, il voto anche agli immigrati legali in Italia ( circa 3 milioni ) largamente di sinistra, e sarebbe stato difficile giustificare e paradossale il fatto che agli italiani all'estero non veniva accordato quello che veniva dato agli albanesi, marocchini, senegalesi e via dicendo immigrati in Italia.

In linguaggio contabile si potrebbe dire che è stata "una partita di giro". Vi è solo da augurarsi che questi immigrati sappiano dare al Paese di adozione quello che noi abbiamo dato ai nostri rispettivi Paesi di adozione (Giovanni Zuccarello, Consigliere CGIE, Presidente Comites Los Angeles)

Inform


Vai a: