* INFORM *

INFORM - N. 188 - 7 ottobre 2003

Il programma del viaggio curato dall’Associazione Trentini nel mondo

Messicani-Trentini in visita alla terra dei padri

TRENTO - Trento, Levico, la Campana dei Caduti ed il Mart a Rovereto, Villa Lagarina, sono state le principali tappe del viaggio compiuto nei giorni scorsi in Trentino da un gruppo di messicani, molti dei quali di origine trentina, discendenti della famiglie che alla fine del 1800 emigrarono dalla Vallagarina, dalla zona di Mezzolombardo e dalla Valle di Non verso il paese del Centro America.

Della comitiva messicana facevano parte, fra gli altri, Adriana Sánchez Limón, sindaco di Colonia Manuel González (il luogo dove arrivò la maggior parte degli emigranti trentini), Emilio Zilli Debernardi, il vice rettore dell’Università Veracruzana e padre Josè Benigno Zilli Manica (con origini in Vallagarina), docente universitario ora in pensione e massimo esperto della storia degli italiani (e dei trentini) in Messico, tema sul quale ha scritto molti libri.

Il programma della visita in Trentino alla riscoperta dei luoghi di origine dei padri, è stato curato dall’Associazione Trentini nel mondo.

Accompagnata proprio da Ferruccio Pisoni - presidente della Trentini nel mondo, che nel maggio scorso ha visitato le principali località dello Stato di Veracruz dove esistono comunità di origine trentina – la comitiva ha fatto visita anche all’Arcivescovo di Trento, mons. Luigi Bressan. L’incontro è avvenuto nella residenza vescovile di piazza Fiera ed a mons. Bressan i messicani-trentini hanno regalato un quadro con la riproduzione delle Vergine di Guadalupe.

Durante il loro soggiorno in Trentino, i messicani hanno anche visitato una cantina vinicola nella Valle dei Laghi ed il Castello del Buonconsiglio, sono stati ricevuti dal sindaco di Villa Lagarina ed hanno effettuato un tour in pullman delle Dolomiti. (Inform)


Vai a: