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INFORM - N. 186 - 5 ottobre 2003

Veneti nel Mondo - Conferenza d'area Nord America

Toronto, un cuore veneto sulle rive dell’Ontario

TORONTO - E’ iniziata il 27 settembre con la prima tappa di Toronto, città dell’Ontario tra le più affascinanti e vivibili del Canada, la missione in Nord America della delegazione veneta guidata dall’assessore regionale ai flussi migratori, Raffaele Zanon, che si conclude dal 3 al 5 ottobre con lo svolgimento della Conferenza d’area a Montreal. Il gruppo è composto da Egidio Pistore, dirigente del Servizio Veneti all’Estero, Giampaolo Romanato, dell’Università di Padova, Franco Bortolami, presidente dell’Associazione Piccole e medie industrie di Padova, Claudio Valente, presidente dell’associazione "Veronesi nel mondo", Beatrice Cecchinato e Simona Zara della Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo.

Durante tutta la permanenza a Toronto - città metropolitana di oltre 4 milioni di abitanti, costruita quasi interamente dagli italiani - la delegazione è stata assistita da Domenico Angaran e Sandro Zoppi, rispettivamente presidente della Federazione dei Club e Associazioni venete dell’Ontario e presidente del gruppo giovani della stessa.

Si tratta della prima visita di una rappresentanza istituzionale in Canada per incontrare le 42 comunità venete raggruppate tra circoli, famiglie e associazioni, concentrate nelle città di Toronto, Vancouver e Montréal. A Toronto, in particolare, i veneti sono alcune migliaia, prevalentemente trevigiani, padovani e bellunesi, perfettamente integrati in quella che è considerata la città più multiculturale del mondo.

Il ruolo svolto dai nostri corregionali e i loro successi sono stati ricordati nel corso di una manifestazione svoltasi nella prestigiosa sala del Centro Veneto di Vaughan - presenti, tra gli altri, il sindaco Michael De Biase e il console generale d’Italia, Luca Brofferio - per la consegna da parte della Federazione Veneta dell’Ontario dei riconoscimenti "Ordine del Merito 2003". Quest’anno l’onorificenza è stata attribuita a Piergiorgio Boaretto, Clara Ceolin, Lucia Chilese, Luigi Corso, Giovanni Follegot, Norge Martin, Vittorio Paccagnella, Mario Visentin e Giuseppe Zanchin, distintisi nell’opera di volontariato all’interno della Federazione.

Dopo la premiazione, il sindaco De Biase ha salutato la delegazione regionale e ha espresso apprezzamento nei confronti della Federazione Veneta dell’Ontario per l’impegno profuso verso tutta la comunità italiana. Il primo cittadino ha quindi ricordato la recente inaugurazione del centro culturale "La Fenice" e ha anticipato il nuovo progetto della Federazione per la costruzione di una casa per gli anziani a Vaughan. "La comunità veneta - ha detto - è un modello da imitare, perché mantiene la lingua, la cultura e le tradizioni della regione d’origine. Questo testimonia ancora una volta che gli emigrati portano sempre e comunque nel cuore la propria terra".

E’ stata poi la volta del console generale d’Italia a Toronto, Luca Brofferio, a dare il proprio benvenuto. "Queste visite istituzionali - ha dichiarato - fanno un gran bene alla comunità italiana, che qui in Canada ha saputo dare un apporto fondamentale allo sviluppo della società, apporto fatto anche di sacrificio ma soprattutto di onestà".

Infine, l’assessore Zanon ha salutato i presenti anche a nome del Governo regionale, delle associazioni venete e in particolare di Mirko Tremaglia, ministro degli italiani nel Mondo, "al quale dobbiamo un grande grazie - ha sottolineato l’assessore - per quanto sta facendo a favore delle nostre comunità all’estero, ma anche perché Tremaglia ci ha insegnato a ricordare e rispettare i sacrifici di tutti gli emigrati. Se oggi l’Italia dimostra attenzione verso di voi - ha ribadito Zanon - lo si deve alle battaglie di quest’uomo, che ha lanciato una nuova sfida: investire sulle giovani generazioni per far crescere tutta la comunità italiana, compresa quella all’estero".

"Non mi attendevo tanta cordialità in una terra ingiustamente considerata fredda e inospitale - ha continuato Zanon -. La calda ospitalità che invece è stata riservata a me e a tutta la delegazione, ma prima ancora a coloro che sono emigrati in questo Paese, dimostra che i canadesi sanno accogliere e integrare le più diverse identità e culture". L’assessore ha poi rivolto un plauso alla Federazione dell’Ontario, una realtà importante che si basa sulla forza dello spirito associazionistico e del volontariato, sull’impegno che molte persone, tra cui gli stessi Domenico Angaran e Sandro Zoppi, dedicano alla comunità veneta. Ha assicurato, inoltre, che a questa prima visita ne seguiranno altre e che dalla Regione verranno nuove proposte e iniziative per far crescere la nostra comunità. "Alcuni di questi progetti - ha precisato - riguarderanno la formazione dei giovani. Cercheremo di farli venire nel Veneto per seguire percorsi formativi e far conoscere loro la nostra regione, anche dal punto di vista economico, oltre che culturale".

"Con questo primo incontro è iniziata ufficialmente la collaborazione tra il Veneto e il Canada" ha concluso Zanon, anticipando che presenterà alla Giunta regionale la proposta di creare in questo Paese degli sportelli informativi per favorire gli scambi economici con il Veneto e chiederà che l’Ontario, la più grande tra le province canadesi, diventi punto di riferimento. (Luisa Quinto-Veneti nel Mondo/Inform)

Vancouver seconda tappa della delegazione regionale

VANCOUVER - La delegazione veneta guidata dall’assessore ai flussi migratori Raffaele Zanon, dopo aver fatto tappa a Toronto e prima dell’avvio dei lavori della Conferenza d’area dei Veneti del Nord America a Montreal, è stata ospite gli ultimi giorni di settembre a Vancouver della locale comunità veneta. La delegazione, ricevuta da Anna Maria e Mario Pan che hanno fornito ai corregionali le prime informazioni utili sulla realtà della costa dell’ovest canadese, ha avuto numerosi incontri e contatti ufficiali. Grazie al coordinamento e alla disponibilità del console generale d’Italia, Giorgio Visetti, il programma è stato di particolare interesse e mirato a facilitare l’avvio o il proseguimento di rapporti di collaborazione non solo con e tramite le locali associazioni venete, ma anche con istituzioni ed enti pubblici canadesi.

Dapprima ricevuti nella City Hall dal sindaco di Vancouver Larry Campbell, gli esponenti della Regione del Veneto hanno poi visitato gli uffici della Immigration Canada e successivamente la sede congiunta del Consolato generale d’Italia e dell’Istituto italiano di cultura. L’ultima tappa è stata la Camera di commercio italiana della British Columbia, dove gli ospiti sono stati accolti dalla direttrice Elizabeth Iachelli. Gran finale, la sera, al Centro culturale italiano, dove è stato particolarmente commovente il momento dell’accoglienza da parte del coro trevigiano-veneto diretto da Silvano Gastaldo. La luce del tramonto, nella piazzetta Giovanni Caboto, ha illuminato la scena arricchendola di particolare suggestione.

Successivamente, nella biblioteca del centro, si è tenuto l’incontro con i veneti di Vancouver, particolarmente entusiasti per la visita dei rappresentanti del governo della regione d’origine. Con cordiale semplicità è avvenuto lo scambio di saluti, auguri, doni e promesse di collaborazione. Presenti all’incontro anche alcuni componenti del gruppo "Gioventù Veneta": a loro sono stati affidati i percorsi e le speranze del futuro associazionistico. All’appuntamento non sono mancati, oltre al Console Visetti e al presidente dell’Italian Cultural Centre Society, Joe Finamore, la consigliera del Board of director, Artura Cusinato, la presidente del Club femminile, Gemma Scotton, il presidente dei bellunesi, Umberto Turrin, quello dei trevisani, Settimo Perizzolo, Valentino Citton per Selva del Montello e Maria Bisognin per i vicentini. Accolto con amicizia e simpatia dai convenuti anche il tenore veneziano Renzo Zulian, a Vancouver per interpretare il ruolo principale nell’opera pucciniana "La fanciulla del West". (Anna Maria Zampieri-Veneti nel Mondo/Inform)


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