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INFORM - N. 185 - 3 ottobre 2003

Presentata alla Farnesina la III Settimana della lingua italiana nel mondo

L'iniziativa collegata al programma culturale del Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea

ROMA - Ottantotto Istituti italiani di Cultura, 256 istituzioni scolastiche, 384 lettori di italiano, 26 addetti scientifici, 500 Comitati della Dante Alighieri, mille italianisti che operano presso gli Atenei di tutto il mondo ed oltre 600 eventi congressuali, artistici, teatrali, cinematografici e letterari. Queste in sintesi le forze in campo e le iniziative che caratterizzeranno la III Settimana della Lingua Italia nel Mondo. La manifestazione, organizzata dalla Direzione Generale per la Promozione Culturale del Ministero degli Esteri sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero degli Italiani nel Mondo, si terrà dal 20 al 25 ottobre prossimo e verrà realizzata con la diretta collaborazione dell'Accademia della Crusca. All'iniziativa, collegata al programma culturale del Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea, parteciperanno inoltre importanti enti pubblici e privati, come il Ministero dei Beni Culturali, Rai International, il Ministero Istruzione Università e Ricerca, la Dante Alighieri, la Fondazione Cassamarca, l'Associazione Internazionale Studi Lingua e Letteratura Italiana (AISLLI) e la Fondazione Corriere della Sera.

La Settimana della lingua italiana nel mondo 2003 sarà articolata, a seconda delle aree geografiche, su tre specifiche tematiche. In ambito europeo, ad esempio, il tema ispiratore delle iniziative sarà il contributo della cultura e della lingua italiana al consolidamento dell'identità nazionale e alla formazione della cultura europea. Nel continente americano, dove sono presenti importanti comunità di origine italiana, verrà invece approfondito il contributo alla letteratura ed al giornalismo delle nostre collettività. Negli altri Paesi ioni extraeuropei si cercherà infine di ricostruire l'immagine del giornalismo italiano nel mondo attraverso gli articoli di corrispondenti e inviati speciali sulla cultura e le società locali.

Anche quest'anno, come è già avvenuto per la passata edizione, alla "Settimana" aderirà la Svizzera, un Paese dove l'italiano è lingua nazionale. In tal senso verranno infatti promosse, presso i Paesi dell'Est, apposite iniziative congiunte sul tema dell'identità europea che saranno organizzate dalle sedi dell'Ente culturale svizzero Pro-Helvetia e dai nostri Istituti di Cultura operanti nella regione. Per l'edizione 2003 verrà inoltre riproposto, agli studenti delle scuole medie superiori italiane all'estero, il concorso " Scrivi con me". Una gara letteraria in cui i partecipanti dovranno completare, con un'originale conclusione, il racconto incompleto dello scrittore Alberto Bevilacqua dal titolo " Il mistero della moglie scomparsa". Dopo un'attenta selezione, attualmente sono già stati prescelti i cinquanta finalisti, gli autori dei 5 migliori elaborati verranno premiati con una bibliovideoteca sulla lingua e la letteratura italiana e la pubblicazione del proprio lavoro in un libro, edito da Gremese, che sarà distribuito nel marzo 2004. Agli studenti dei Dipartimenti di Italiano delle Università straniere verrà invece proposta la realizzazione, al fine di individuare i canali informativi sulla realtà italiana preferiti dagli universitari, di un elaborato dal titolo "In diretta con l'Italia". Un concorso che darà, ai primi dieci classificati, la possibilità di soggiornare e di studiare nel nostro Paese durante il periodo estivo.

Ma in questo contesto il momento saliente della manifestazione sarà, senza alcun dubbio, la video - conferenza, prevista a Roma per il 23 ottobre, che porrà in contatto gli esponenti del Mae con autorevoli italianisti situati nelle sedi di Seoul, Budapest, Malta, Bruxelles, New York, Zurigo e Madrid. Durante gli incontri verranno approfondite le specifiche situazioni dell'italiano in questi Paesi e, nell'ambito del collegamento con Bruxelles, sarà discusso l'utilizzo della nostra lingua come strumento di lavoro nelle Istituzioni europee. In occasione dell'evento dalla Fondazione Corriere della Sera verrà invece realizzato uno specifico Cd-rom che conterrà circa 70 articoli. Importanti testimonianze giornaliste che sono state realizzate, dal 1901 al 1998, dai più valenti corrispondenti esteri del Corriere. In questo ambito non poteva inoltre mancare Rai International che, per l'occasione culturale, appronterà un programma di 30 minuti dal titolo " Di che lingua parlano i Poeti". Due intense interviste - la cassetta della trasmissione sarà inviata alle Ambasciate ed agli Istituti di Cultura - con i poeti Mario Luzi e Giovanni Giudici. Sempre da Rai International verrà poi realizzato il programma radiofonico di trenta minuti " Le voci degli Italiani". Lo stesso tema sarà riproposto anche in una specifica trasmissione che andrà in onda sul mezzo televisivo. Da Rai Educational sono state infine realizzate circa 30 interviste a noti rappresentanti del mondo della cultura e della politica che hanno risposto a specifiche domande, anche in questo caso la cassetta sarà distribuita presso la rete diplomatica, sul valore e l'attualità dell'identità italiana.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, svoltasi alla Farnesina, il Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Mae Francesco Aloisi de Larderel, dopo aver evidenziato che la "Settimana" ha il duplice scopo di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla diffusione della lingua italiana all'estero e di dare un giusto riconoscimento ai docenti italiani e stranieri che operano in questo settore, ha annunciato che il Capo dello Stato consegnerà, in occasione di questo avvenimento, la Stella della Solidarietà Italiana a 130 operatori, italiani e stranieri residenti all'estero, che si sono contraddistinti in questo campo. Aloisi ha poi sottolineato come attualmente gli Istituti Italiani di Cultura promuovano 4.300 corsi di lingua per un totale di 75.000 studenti. Al fianco degli Istituti operano 21 scuole statali, 150 istituti privati e 36 sezioni italiane presso centri didattici europei. Strutture che sono nate per rispondere alle esigenze culturali delle nostre collettività all'estero e che oggi, con la progressiva integrazione nelle società d'accoglienza degli italiani nel mondo, si stanno sempre più orientando verso gli stranieri che sono interessati all'apprendimento della nostra lingua. L'obiettivo prioritario rimane comunque, come è avvenuto recentemente negli Stati Uniti, l'inserimento dell'italiano nei sistemi scolastici dei Paesi d'accoglienza.

Il Presidente dell'Accademia della Crusca Francesco Sabatini che ha sottolineato come a tutt'oggi nel settore della promozione linguistica si stiano affermando iniziative coordinate e collegate in rete. Secondo Sabatini, che ha annunciato l'imminente creazione di una Federazione Europea delle Istituzioni Linguistiche Nazionali di cui farà parte anche l'Accademia della Crusca, sarà inoltre necessario, al fine di garantire la piena funzionalità di tutte le lingue, un rapido superamento delle politiche volte a proteggere le nicchie linguistiche nazionali. Il Presidente dellíAccademia della Crusca ha infine auspicato uno sforzo che consenta di rivalutare, nell'ambito delle Istituzioni europee, l'uso della lingua italiana.

Un messaggio del Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia

Dopo la relazione dell'Ambasciatore svizzero in Italia Alexis Lautenberg che ha evidenziato la crescente voglia di italiano nella Confederazione elvetica, il Prof Meo Zilio ha letto un messaggio del Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia. Nel messaggio, innanzitutto, viene evidenziato come gli italiani all'estero siano al contempo i depositari ed i fruitori della nostra lingua che va salvaguardata, poiché rappresenta valori culturali ed esistenziali, anche nelle sue variante regionali. Una necessità, quella di divulgare e proteggere la nostra linguaggio, che il Ministero degli Affari Esteri, d'intesa con il Ministero degli Italiani nel mondo, sta cercando di fronteggiare patrocinando in America Latina specifiche iniziative didattiche volte a realizzare, attraverso sofisticate tecnologie, l'insegnamento dell'italiano a distanza. Un innovativo sforzo didattico che, grazie alla collaborazione di numerose Università italiane, servirà a formare i docenti di italiano che operano all'estero. Tremaglia sostiene inoltre la necessità di proseguire sulla strada dell'inserimento dell'italiano a livello curriculare e di approfondire il contributo dagli italiani all'estero sulle tematiche della letteratura e del giornalismo. A tal fine il Ministero degli Italiani nel Mondo promuoverà uno specifico convegno, Questa terza Settimana della Cultura Italiana nel mondo - conclude Tremaglia - rappresenta un altro segnale significativo dell'interesse del Governo per gli italiani all'estero.

Nel 2004 si terrà al Museo Nazionale di Zurigo una grande mostra sulla lingua italiana: lo ha annunciato, durante la presentazione della "Settimana", il Presidente della Dante Alighieri Bruno Bottai. Infine il Presidente della Commissione Esteri della Camera Gustavo Selva ha sottolineato la positiva ricaduta culturale, connessa al recente ingresso dell'italiano in 500 scuole statunitensi. Un'importante svolta che segna un ulteriore passaggio dall'insegnamento dell'italiano per gli immigrati ad un'organica proposta linguistica per i cittadini del mondo. Un fattivo impegno che renderà più forte il "Sistema Italia" e che, secondo Selva, andrebbe supportato da un maggiore sforzo finanziario. Il Presidente della Commissione Esteri ha infine auspicato che al più presto la nostra lingua possa riconquistare le originarie posizioni di rilievo nell'ambito delle Istituzioni europee. (Goffredo Morgia-Inform)


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