* INFORM *

INFORM - N. 184 - 2 ottobre 2003

"La lingua italiana quale veicolo di promozione del patrimonio artistico all’estero": un corso della Società Dante Alighieri per docenti

ROMA - Si svolgerà a Roma dal 6 al 17 ottobre presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, Sede Centrale della "Dante Alighieri", un corso di aggiornamento sul tema "La lingua italiana quale veicolo di promozione del patrimonio artistico all’estero". L’iniziativa, promossa dal PLIDA ("Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri"), patrocinata dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzata con il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, è rivolta ai docenti di lingua italiana che insegnano sia all’estero che in Italia e necessitano di aggiornare periodicamente le loro conoscenze in rapporto alla costante evoluzione della lingua parlata e scritta e all’acquisizione delle tecniche più avanzate nell’uso della didattica nei diversi settori del potere.

Istituito quattro anni fa dalla Società Dante Alighieri, Ente morale attivo fin dal 1898 per la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, il corso richiama prevalentemente docenti che svolgono la propria attività all’estero; ma non mancano, e sono anzi sempre più numerosi, gli operatori provenienti dalle regioni italiane, che hanno individuato nell’insegnamento linguistico per stranieri che risiedono nel nostro Paese una prospettiva di tipo occupazionale. Il corso è articolato in 60 ore formative in due settimane al termine delle quali viene rilasciato un attestato PLIDA riconosciuto in tutto il mondo, che certifica la frequentazione e il grado di competenza acquisito.

Questi gli argomenti affrontati: Guida all’informazione telematica per i Beni Culturali, dott. Gianfranco Ferroni (giornalista ANSA); Problemi di conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico: il Celio, Arch. Maria Grazia Filetici (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma); La legislazione artistica italiana, prof. Salvatore Italia (Ministero per i Beni e le Attività Culturali); Gli Etruschi, dott.ssa Francesca Boitani (Museo Nazionale di Villa Giulia); La storia di Roma nei suoi vari aspetti, dott.ssa Elisa Tittoni (Museo di Roma, Palazzo Braschi); L’italiano, lingua dell’arte, Prof. Giuseppe Patota (Università di Siena); La storia dell’arte italiana, prof.ssa Sandra Pinto (Galleria Nazionale di Arte Moderna); La lingua italiana espressione dell’intuizione estetica classica, prof. Francesco Sisinni (già Direttore Generale dei Beni Culturali); Michelangelo e Raffaello in Vaticano e gli interventi di restauro, prof. Nazzareno Gabrielli (già Direttore dei Gabinetti per la Ricerca Scientifica dei Musei Vaticani).

Quest’anno il corso sarà arricchito da un Laboratorio didattico permanente tenuto dal prof. Alejandro Patat, coordinatore dei corsi, e dalla dott.ssa Lucilla Pizzoli, consulente linguistico, e dalle visite guidate alle Case Romane, all’Archivio di Stato, al Museo Nazionale di Villa Giulia, al Museo di Roma, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna, alla Galleria Borghese e ai Musei Vaticani. (Inform)


Vai a: