* INFORM *

INFORM - N. 184 - 2 ottobre 2003

Giornate dell’Ulivo in Canada: chiarimento tra il conduttore di CHIN Radio e il Coordinamento dell’Ulivo di Toronto

TORONTO - -Cristiano De Florentiis, giornalista e presidente della Commissione Informazione del Comites di Toronto, ha scritto a Gino Ripandelli, coordinatore dell’Ulivo a Toronto, mostrandosi stupito per le accuse di parzialità che gli sono state rivolte (vedi Inform n. 182 e 183) non avendo contraddetto quanto affermato da un rappresentante politico del centrodestra a proposito della scarsa partecipazione alla manifestazione "Viva l’Italia". "Sono sorpreso e amareggiato dell’attacco alla mia professionalità e all’emittente con cui collaboro da diversi anni. Attacco che giudico sconsiderato e privo d’ogni fondamento. Conduco da più di un anno un segmento di politica italiana sull¹emittente radiofonica CHIN e credo che non ci sia ascoltatore ­ e prima di tutto Lei, che so seguirci assiduamente ­ che non conosca il suo meccanismo".

"Ogni settimana si alternano i vari rappresentanti dei partiti politici italiani residenti in Canada. In questo segmento il conduttore non fa il commentatore politico e non scende nel contraddittorio, il suo compito di cronista si ferma al fare domande e ricevere risposte. Il conduttore non interviene mai a smentire le dichiarazioni ricevute, sono i politici chiamati in causa che rispondono alle accuse e alle valutazioni di quelli che li hanno preceduti. Questo stile della trasmissione è sempre stato lo stesso con tutti gli esponenti politici di centrosinistra e di centrodestra. Inoltre ai rappresentanti di entrambi gli schieramenti è sempre stato garantito uguale spazio. Non vedo perché lo stile avrebbe dovuto cambiare in questa occasione. Altra cosa è il servizio da me realizzato per Rai International sulle giornate dell’Ulivo, esempio che prova ulteriormente, se ce ne fosse bisogno, la mia imparzialità".

"Dopo il nostro colloquio telefonico e i chiarimenti inviateci per lettera consideriamo l’incidente chiuso - ha risposto il Coordinamento dell’Ulivo di Toronto -. Ci riteniamo infatti soddisfatti delle spiegazioni fornite che mettono sotto una luce di buonafede e di correttezza professionale la Sua conduzione della trasmissione. Riteniamo comunque che, pur tenendo conto della particolare formula del suo programma, ci siano circostanze in cui affermazioni non veritiere fatte da un ospite vadano immediatamente puntualizzate" (Inform)


Vai a: