* INFORM *

INFORM - N. 184 - 2 ottobre 2003

Il Ministro Tremaglia a colloquio con il Ministro degli Esteri australiano, Alexander Downer

Significativa posizione del Ministro australiano sui Comites: "non vedo impedimenti alla elezione: ne parlerò con il ministro competente"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia ha ricevuto il 2 ottobre il Ministro degli Esteri australiano, Alexander Downer. Tremaglia ha innanzitutto espresso il suo compiacimento per il colloquio con un Ministro di un Paese dove vivono circa 200 mila italiani ed oltre un milione di oriundi. Tra questi, numerosi sono i connazionali che rivestono ruoli di prestigio anche nel parlamento australiano. "Sono onorato - ha affermato Tremaglia - di averla qui perché rappresenta un Paese fedelissimo alla causa dell’Occidente e sempre in prima linea nella battaglia per la civiltà, come quella contro il terrorismo. La sua visita, inoltre, assume un particolare rilievo considerato il semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, all’insegna di più intensi e proficui rapporti con l’Italia e l’Europa per una grande alleanza politica e di sviluppo economico".

Riferendosi in particolare alla presenza italiana in Australia, Tremaglia ha riconosciuto le grandi opportunità offerte da questo immenso Paese. Ha poi ricordato anche il colloquio con il Primo Ministro australiano, John Howard, che, nell’occasione, aveva affrontato il discorso della doppia cittadinanza mostrandosi ampiamente disponibile.

Tremaglia si è soffermato sulla battaglia a favore del voto ed ha ringraziato il Governo australiano per aver sciolto le riserve iniziali; gli italiani in Australia potranno quindi votare nel 2006 "nel pieno rispetto di quelle che sono state le osservazioni avanzate dall’Australia. Il mio ringraziamento è quindi totale". Ha poi auspicato, in considerazione della consistente presenza italiana e dei rapporti tra i due Paesi, ancora più intense relazioni a livello politico ed economico. Ha quindi citato il Convegno degli scienziati, cui hanno partecipato anche australiani e non solo cittadini italiani, e quello degli imprenditori che vedrà una qualificata presenza australiana.

Da parte sua, il Ministro Downer ha mostrato apprezzamento per le numerose iniziative promosse a favore degli Italiani nel mondo. Si è poi soffermato a lungo sulla conoscenza che personalmente può vantare della comunità italiana in Australia. "Conosco bene gli italiani perché mio padre, Ministro dell’Immigrazione, mi portava spesso ai loro incontri. Ho seguito molto da vicino la loro affermazione ed oggi posso constatare gli ottimi, straordinari obiettivi raggiunti". Downer ha quindi elencato personaggi di spicco della società australiana, a tutti i livelli, che vantano origini italiane, a cominciare dai numerosi "colleghi". Si è poi soffermato anche sulla peculiarità della società australiana: il multiculturalismo. "Ogni cittadino che viene nel nostro Paese deve sentirsi australiano senza rinunciare alle proprie radici, e così hanno fatto gli italiani". Per quanto riguarda la doppia cittadinanza, il Ministro ha ribadito che "non esistono problemi. Se un cittadino vuole prendere la cittadinanza italiana può farlo conservando quella australiana".

Nel riprendere la parola, il Ministro Tremaglia ha affrontato argomenti estremamente importanti per la comunità italiana, come la diffusione della lingua italiana e le elezioni dei Comites. In riferimento a queste ultime, Tremaglia ha evidenziato la necessità di fare in modo che anche in Australia, al pari degli altri Paesi, i loro componenti siano eletti e non nominati come avviene oggi, anche in considerazione del fatto che la legge di riforma prevede le elezioni per corrispondenza.

"Personalmente - ha risposto il Ministro degli Esteri australiano al temine del colloquio - non vedo impedimenti. Ne parlerò con il Ministro competente." (Inform)


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