* INFORM *

INFORM - N. 182 - 30 settembre 2003

L’on. Violante a Monaco di Baviera

Ds Monaco: "gli italiani all'estero non hanno bisogno di veleni"

MONACO - A proposito delle giornate dell'Ulivo per gli italiani nel mondo, leggo sul Corriere della Sera del 27 settembre che Bruno Zoratto avrebbe dichiarato - con un "attacco" che lo stesso quotidiano milanese definisce "velenoso" - che per la sua serata a Monaco di Baviera l'on. Luciano Violante "ha prenotato una sala da 50 posti". L'incontro con la comunità italiana è avvenuto nel Municipio della capitale bavarese, in una sala gentilmente offerta dalla locale consigliera comunale italiana e sicuramente il pubblico presente ha superato ampiamente il numero di coloro - poco più di un centinaio - che in tutta la Germania diedero nel 1999 il loro voto a questo signore, allora candidato per AN alle elezioni europee.

È triste quando il passare del tempo produce accidia e velenosità, invece di serenità e saggezza. Da parte mia, accoglierò sempre con soddisfazione qualsiasi iniziativa che riesca a rompere l'isolamento degli italiani all'estero o la indifferenza alle loro richieste ed alle loro proposte, da qualsiasi parte venga organizzata. All'on. Violante - che non ha voluto fare alcun comizio, ma ha risposto pazientemente per oltre due ore e mezza alle nostre domande, critiche e richieste, ammettendo umilmente di aver molto "imparato" da noi - va il sentito ringraziamento mio e di molti altri presenti alla serata. (dott. Claudio Cumani, Ds Monaco di Baviera)

Segue una nota dei Ds Monaco sull’incontro con l’on. Violante

Un successo oltre le più rosee aspettative ha premiato l'incontro dell'on. Luciano Violante con la comunità italiana di Monaco di Baviera, nella serata organizzata da ACLI, Circolo Centofiori, DS, Italia dei Valori, Margherita, dal responsabile dell'INCA-CGIL - Mattia Marino - e dalla consigliera comunale italiana di Monaco - Fiorenza Colonnella - nell'ambito dell'iniziativa "W l'Italia. 26-27-28 settembre 2003: Giornate mondiali de l'Ulivo per gli italiani nel mondo".

Un pubblico attento e partecipe ha gremito la sala del Municipio dove si è tenuto l'incontro, occupando tutti i posti a sedere ed obbligando molti a rimanere in piedi. Un pubblico che era una rappresentazione fedele della comunità italiana locale: dagli operai agli insegnanti, dai ricercatori nei diversi enti internazionali agli avvocati. E poi operatori nel campo dell'assistenza sociale, imprenditori, giornalisti, rappresentanti di numerose associazioni (degli anziani, culturali, regionali, ecc.). Numerose le donne ed i giovani. Un pubblico che si è rivolto all'on. Violante con moltissime domande, interventi, richieste, spunti. Di un vero e proprio incontro e dialogo si e' infatti trattato: l'on. Violante non ha tenuto alcun comizio, ma ha risposto alle mille sollecitazioni del pubblico, dialogando ed "imparando" (come lui stesso ha tenuto a sottolineare). Donne e uomini, giovani e meno giovani che ringraziamo di cuore, per essere intervenuti così numerosi e per il calore e la passione con cui hanno attivamente partecipato.

Numerosi i temi affrontati nella serata: la politica italiana, tedesca ed europea, le prossime elezioni europee ed il progetto della lista unica dell'Ulivo. Le questioni della pace ed i vari progetti di "educazione alla pace" che stanno sorgendo in varie università ed istituti di ricerca. Le prossime elezioni dei Comites. I problemi degli italiani nelle carceri, delle espulsioni degli italiani dalla Germania, gli ostacoli posti da Baviera e Baden-Württemberg alla doppia cittadinanza e le necessarie pressioni che su tutto ciò il nostro Paese dovrebbe fare. Il sostegno ai corsi di lingua e cultura italiana all'estero, nel quale questo Governo è tragicamente assente (si veda il caso della mancata assegnazione degli insegnanti di italiano alle classi bilingui di Francoforte). La pochezza culturale degli Istituti Italiani di Cultura. La scarsa formazione del nostro corpo diplomatico e l'inadeguatezza dei servizi consolari.

Il problema dell'informazione degli italiani all'estero (si pensi alla chiusura di Radio Monaco ed alla trasformazione in mensile del Corriere d'Italia). Ma anche il problema della scarsa informazione che gli italiani in Italia hanno degli italiani all'estero. Il disagio sociale della comunità italiana di Monaco (molto utile al riguardo il quadro fatto dalla dott.ssa Mattarei della Caritas). La necessita' di essere sempre piu' presenti e partecipi nella vita sociale, politica e culturale locale.

Su tutti questi temi, e su altri ancora, si è dialogato e dibattuto con calore e passione per oltre due ore e mezza. L'on. Luciano Violante ha ragionato assieme ai presenti, rispondendo alle domande ed assumendo impegni per un lavoro comune che non si concluderà con queste giornate, ma che vedrà Ulivo e l'Italia dei Valori sempre più uniti, in Italia ed all'estero, per ridare agli italiani un Governo all'altezza dei loro problemi e delle loro aspettative, un Governo dignitoso e rispettato dalla Comunità internazionale. (Inform)


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